Mondiali Russia 2018: la “mina vagante” è il Senegal. Koulibaly si conferma leader indiscusso

Pubblicato il autore: danilotaverniti Segui
MOSCOW, RUSSIA - JUNE 19: Mbaye Niang of Senegal celebrates with teammates after scoring his team's second goal during the 2018 FIFA World Cup Russia group H match between Poland and Senegal at Spartak Stadium on June 19, 2018 in Moscow, Russia. (Photo by Catherine Ivill/Getty Images)

Foto Getty Images© scelta da SuperNews

Irrompe il Senegal ai Mondiali di Russia 2018, la compagine africana si regala una prima gara da sogno, mandando al tappeto una nazionale di spessore come la Polonia. E pensare che nel Girone H le favorite per il passaggio del turno erano Colombia e Polonia, sta di fatto che polacchi e colombiani sono stati sconfitti all’esordio. La bellezza del calcio è proprio questa, grazie alla sua imprevedibilità sa regalare emozioni indescrivibili. Tornando al Senegal, non bisogna dimenticare che in rosa ci sono alcuni calciatori di primissimo livello, su tutti spicca il nome del napoletano Koulibaly.

Anche ieri il difensore dei partenopei è stato il padrone assoluto della difesa, sia Milik che Lewandowski sono stati tenuti a bada con una sicurezza a dir poco mostruosa. Il valore del centrale ex Genk prima dei Mondiali di Russia si aggirava intorno ai 55-60 milioni, l’impressione è che dopo i Mondiali il prezzo del suo cartellino salirà in modo vertiginoso. Un vantaggio per il Napoli, che con l’alzarsi del prezzo potrebbe riuscire a trattenere in rosa un calciatore fondamentale. Sempre nel Senegal da segnalare la grande prova di Niang, l’attaccante del Torino, oltre a ben figurare ha realizzato anche la rete del momentaneo 2-0 per la sua squadra.

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