Figli d’arte in cerca di gloria. Federico Chiesa e Timothy Weah pronti a stupire ancora

Pubblicato il autore: danilotaverniti Segui

Federico Chiesa (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images scelta da Supernews)

Molto spesso nel calcio i figli d’arte riescono a ripercorrere con successo la carriera calcistica dei lori genitori. Anche in Italia ci sono alcuni casi importanti, visto e considerato che alla Fiorentina troviamo un grande talento come Federico Chiesa, figlio del grande Enrico. Ricordiamo che Enrico Chiesa ha militato in diverse squadre importanti di Serie A, tra cui Parma e Lazio, realizzando 171 reti in massima serie. I numeri non mentono mai e danno la reale dimensione del valore di un calciatore, e in questo caso bastano e avanzano per capire che stiamo parlando di un grandissimo campione, che ha dato e ricevuto tanto dal mondo del calcio.

Il buon Enrico può annoverare un figlio di tutto rispetto, in quanto Federico a Firenze sta dimostrando di poter percorrere le orme del padre, puntando ad una carriera che potrebbe rivelarsi avvincente. Il giovane talento viola non ha ancora compiuto 21 anni e vanta già numeri importanti in massima serie, d’altronde, anche Mancini ha deciso di puntare su di lui per la nazionale del presente e del futuro. Dal 2016 ad oggi ha già collezionato 63 presenze in Serie A, mettendo a referto anche 9 reti. Numeri importanti, se consideriamo che stiamo parlando di un calciatore che può e deve migliorare ancora tantissimo, ma come ben si sa, se il buon tempo si vede dal mattino siamo già sulla strada giusta.

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Un altro calciatore che sta facendo parlare di se’ è Timothy Weah. Un talento di appena 18 anni che ha già esordito e segnato con una maglia importante come quella del Psg, squadra nella quale milita il nostro Gigi Buffon. Weah è figlio del grande George, fuoriclasse che ha militato nel Milan dal 1995 al gennaio del 2000, con risultati a dir poco straordinari. Con i rossoneri la punta liberiana ha collezionato 114 presenze totali, timbrando il cartellino in 46 circostanze. I suoi punti di forza sono stati velocità e potenza fisica, qualità che si sono rivelate devastanti per i difensori avversari, durante la sua gloriosa carriera.

Timothy sembra aver eredito lo scatto felino del padre e nonostante la sua giovane età sta impressionando per la personalità dimostrata in campo. Nel 2018 ha collezionato 5 presenze totali con la squadra parigina, mettendo a segno anche una rete importante. Al Psg ci sono diversi calciatori di primissimo livello. Basti considerare che Tuchel ha a disposizione uomini del calibro di Mbappe, Neymar, Cavani e Di Maria, ma nonostante ciò, Timothy zitto zitto si sta guadagnando i suoi scampoli di gara. L’età è ancora dalla sua parte e ci sarà tutto il tempo per imporsi a grandi livelli. Per continuare a crescere e imporsi a grandi livelli dovrà mantenere i piedi per terra e lavorare sempre in modo professionale, proprio come fatto dal padre George durante la sua carriera.

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Non solo Chiesa e Weah tra i figli d’arte da tenere d’occhio. Nel nostro campionato troviamo altri due prospetti veramente molto interessanti, vale a dire Justin Kluivert e Federico Di Francesco. Il primo è approdato a Roma nel mercato estivo e ha subito lasciato il segno contro il Torino, confezionando l’assist decisivo per la rete di Edin Dzeko. Di Francesco si è un po’ perso nella passata stagione e il Bologna lo ha ceduto al Sassuolo di De Zerbi. Il suo esordio è stato di quelli importanti, visto che si è procurato il rigore decisivo per la vittoria del suo Sassuolo contro l’Inter di Luciano Spalletti. Piccoli fenomeni crescono e cercano di emulare le gesta dei loro padri. Staremo a vedere se riusciranno a imporsi a grandi livelli, nel frattempo ci godiamo la loro crescita, fatta di giocate d’alta scuola e gol d’autore.

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