Lazio, in Curva Nord un volantino contro le donne: “Non ammesse nelle prime dieci file”

Pubblicato il autore: Gabriele Tufano Segui

Foto originale Getty Images © selezionata da SuperNews

Ieri sera, allo stadio Olimpico di Roma, è andato in scena il primo big match della stagione tra Lazio e Napoli. Dopo 90′ combattuti ad avere la meglio è stata la squadra di Carlo Ancelotti che, grazie alle reti messe a segno da Milik, allo scadere del primo tempo, e da Insigne, nella ripresa, ha allungato la striscia positiva di partite senza sconfitte contro la Lazio (ora sono 7: 6 vittorie e 1 pareggio).

Prima del calcio d’inizio, tra gli spettatori presenti in Curva Nord, è stato fatto circolare un volantino davvero vergognoso. Si è trattato di un divieto rivolto alle donne, le quali, secondo quanto scritto nel volantino, non sarebbero “ammesse all’interno della Curva perchè la Nord è un luogo sacro”. Il manifesto,  firmato “Direttivo Diabolik Pluto”,  recita : “La Nord per noi rappresenta un luogo sacro, un ambiente con un codice non scritto da rispettare. Le prime file, da sempre, le viviamo come fossero una linea trincerata. All’interno di essa non ammettiamo donne, moglie e fidanzate, pertanto le invitiamo a posizionarsi dalla decima fila in poi. Chi sceglie lo stadio come alternativa alla spensierata e romantica giornata a Villa Borghese, andasse in altri settori”.

I tifosi della Lazio, dunque, dopo i fatti dello scorso anno -in segno di disprezzo nei confronti dei cugini romanisti, tappezzarono la Curva Sud di adesivi raffiguranti Anna Frank con la maglia della Roma, e diffusero espressioni  come “romanista ebreo” e “romanista Aronne Piperno”-, si sono resi autori di un altro gesto insensato, intriso di sessismo e maschilismo.

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