Serie A, il Var arriva sui maxischermi degli stadi ma solo dopo la decisione presa

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
MILAN, ITALY - DECEMBER 27: The scoreboard shows the use of the new VAR system during the TIM Cup match between AC Milan and FC Internazionale at Stadio Giuseppe Meazza on December 27, 2017 in Milan, Italy.

(Photo by Emilio Andreoli/Getty Images)

Var, i replay arrivano sui maxi-schermi degli stadi di Serie A. Dopo il primo anno di rodaggio ci si aspetta un miglioramento dell’aiuto tecnologico agli arbitri. Il Var sarà sempre più protagonista negli stadi italiani, già a partire dalla prossima stagione. I campionati del mondo in Russia hanno confermato la bontà dell’utilizzo del Var, che ora diventa sempre più fruibile per gli spettatori presenti allo stadio durante una partita. La Lega Serie A ha infatti reso noto le norme di utilizzo degli impianti da gioco, e tra le norme sono contenute anche quelle riguardanti l’utilizzo dei maxischermi.

In particolare, durante la gara “è consentita esclusivamente la trasmissione di immagini della gara che si sta disputando nello stadio”. I filmati “non devono includere alcuna immagine che:
– possa avere un impatto sullo svolgimento del gioco
– possa essere ragionevolmente considerata come controversa nella misura in cui è probabile che incoraggi o inciti qualsiasi forma di disordine pubblico;
– possa mostrare un qualsiasi disordine pubblico, disobbedienza civile e/o materiale offensivo (ad esempio striscioni o cartelli) presente sugli spalti o sul terreno di gioco;
– possa criticare, compromettere o danneggiare la reputazione, la posizione o l’autorità dell’arbitro, dei calciatori e/o di qualsiasi altra figura presente allo stadio.

Var, il codice regolamentare della Lega Calcio per la prossima stagione

La Lega Calcio ha inoltre puntualizzato l’uso del Var per i maxi-schermi degli stadi italiani. “A titolo di ulteriore chiarimento – si legge -, ferme restando le prescrizioni sopra riportate, potranno essere trasmesse sui maxi schermi dello stadio esclusivamente immagini relative a”:

– live della gara
– gol convalidato dall’ufficiale di gara
– chiara occasione da gol (ad esempio parata, palo o tiro fuori);
– azione spettacolare
– in caso di episodio di “gol/non gol” per il quale sia stato utilizzato il sistema di GLT, immagini e relativa virtualizzazione delle stesse così come trasmesse dalla produzione televisiva, solo dopo che l’arbitro avrà assunto le decisioni del caso e sempre a gioco fermo
– in caso di interruzione del gioco disposta dall’arbitro per l’effettuazione di una revisione con l’ausilio del VAR e debitamente segnalata dallo stesso, la scritta “VAR” mostrata sul maxischermo dello stadio,  le eventuali immagini così come trasmesse dalla produzione televisiva, solo dopo che l’arbitro avrà assunto le decisioni del caso e sempre a gioco fermo”.

Non potranno essere trasmesse invece immagini riguardo a casi di fuorigioco o falli controversi. Tutte norme che serviranno a familiarizzare sempre più con il Var. Sempre più centrale nel calcio italiano, europeo e mondiale. Un mezzo che se usato bene può migliorare sempre di più la qualità del gioco e far diminuire le ipotesi complotto che piacciono a taluni tifosi. Sopratutto italiani.

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