Portogallo-Italia, Mancini amareggiato: “Non riusciamo a fare gol e questo è un problema da risolvere”

Pubblicato il autore: Lorenzo C Segui
FLORENCE, ITALY - MAY 15: Head coach Italy Roberto Mancini poses for a photo after the press conference at Centro Tecnico Federale di Coverciano on May 15, 2018 in Florence, Italy. (Photo by Claudio Villa/Getty Images)

Roberto Mancini – Foto Getty Images © scelta da SuperNews

Il ko rimediato al “da Luz” contro il Portogallo, ha messo in luce le difficoltà di un’Italia pasticciona nell’imbastire la manovra e decisamente abulica sotto porta. La Nations League, quindi, non è iniziata nel migliore dei modi. Dopo il balbettante pareggio interno con la Polonia, è giunta questa sconfitta di misura contro i lusitani che ha spinto il c.t. Roberto Mancini a non nascondere le pecche di una squadra, quella azzurra, per molti versi immatura e alle prese con svariate problematiche da risolvere in breve lasso di tempo al fine di non farsi trovare impreparata in vista della trasferta in terra polacca, il prossimo 14 ottobre.

In merito alla performance dei suoi uomini, in base agli errori palesati e alla scarsa vena realizzativa, oramai riscontrata ampiamente, questo il giudizio post-gara espresso dal Mancio: “Errori individuali ne commettiamo e dobbiamo cercare di limitarli. I ragazzi questa sera hanno dato tutto, ma dobbiamo trovare dei rimedi e riuscire a fare gol. Rispetto alla gara di Bologna, nel primo tempo abbiamo tenuto maggiormente la palla con i due attaccanti che hanno giocato bene tra di loro e questa è una cosa importante“.

Leggi anche:  Cagliari: è ancora possibile la salvezza?

Per quanto concerne la situazione attuale nel gruppo di Nations League e sulla necessità di migliorare il livello qualitativo delle performance, queste le parole pronunciate dal c.t. jesino: “Dobbiamo crescere, non c’è niente da fare. Quando un ragazzo è giovane e non gioca ad alti  livelli, quando lo fa va in difficoltà, è una cosa normale ma lo sapevamo anche da prima. Se a ottobre vedremo una Nazionale diversa? Quando crescerà la condizione andrà meglio, ma servirà trovare delle soluzioni perché non riusciamo a fare gol e questo è un problema che bisogna risolvere“.  Per poi aggiungere: “Sapevamo delle difficoltà, ma adesso le conosciamo un pò meglio. Se non avessimo avuto problemi saremmo andati al Mondiale. Contro il Portogallo c’erano dei debuttanti e hanno fatto cose positive, è chiaro che ci possano essere delle difficoltà. Non ci piace perdere, si sta anche male quando succede, però è anche vero che noi dobbiamo correre dei rischi e fare esperienza in queste gare qui“.

Leggi anche:  Gasperini e gli insulti all'ispettore antidoping. Ecco i dettagli

Gettando lo sguardo verso l’immediato futuro, Roberto Mancini ha dichiarato: “Ho qualche certezza, ma al momento sono poche. Ci sono tanti altri giocatori, che oggi sono infortunati o magari fuori forma, che sono importanti per la squadra. Le critiche ai giocatori? Se criticano me non è un problema, i giocatori, invece, sono giovani e vanno aiutati e spinti. Servono spalle forti per reggere le critiche. Non sono deluso, ma c’è tanto da lavorare“.

  •   
  •  
  •  
  •