LIVE Ripescaggi Serie B, il Tribunale Federale respinge i ricorsi:”Fabbricini ha rispettato le regole”

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui

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18:00, Ripescaggi Serie B: le motivazioni del TFN. E’ il Corriere dello Sport ha fare un po’ di chiarezza sull’inammissibilità dei ricorsi per i ripescaggi in Serie B. Il giudice ha stabilito che i provvedimenti assunti in quella circostanza erano legittimi e, in particolare, per quanto riguarda la modifica del format del campionato cadetto, portato da 22 a 19 squadre, era nei poteri del commissario Fabbricini decidere in questo senso non essendo limitata la sua funzione alla sola ordinaria amministrazione. Le parti hanno adesso sette giorni per impugnare dinanzi alla Corte Federale d’Appello la sentenza e poi, eventualmente, dinanzi al Collegio di Garanzia dello Sport del Coni con la curiosa concomitanza di un parere, di segno opposto a quello del TFN, favorevole al ripristino del format a 22 squadre, reso pubblico dal presidente Franco Frattini. Dopo di che saranno possibili solo azioni risarcitorie dinanzi alla giustizia amministrativa, TAR Lazio e Consiglio di Stato.

15:00, Ripescaggi Serie B: l’ira del Catania. Dopo la decisione odierna del Tribunale Federale Nazionale, il blocco dei ripescaggi è ormai realtà viste le tempistiche. TuttoC.com ne ha parlato con Pietro Lo Monaco, amministratore delegato degli etnei:”Penso che il governo abbia perso fin troppo tempo perché questa è una situazione veramente ridicola che butta soltanto discredito sul nostro calcio. Più si va avanti e più si dà modo a certe persone di essere inadempienti, Noi porteremo avanti tutte le procedure e i ricorsi necessari per arrivare ai giusti risarcimenti, non ci fermeremo. Però resta la nausea per quello che è stato organizzato scientificamente e portato avanti senza cautele da chi pensa di poter bypassare tutto”.

14:00, Ripescaggi Serie B: si resta a 19 squadre. Il Tribunale Federale Nazionale Sezione Disciplinare presieduto da Cesare Mastrocola ha dichiarato inammissibili i ricorsi presentati da Catania, Novara, Ternana, Pro Vercelli e Siena sull’annullamento delle delibere del Commissario Straordinario della FIGC Roberto Fabbricini che hanno fissato il format della Serie B a 19 squadre. La serie cadetta resta quindi com’è. Resta da capire ora la posizione dell’Entella, sospesa ancora tra B e C.

Ripescaggi Serie b, la cronaca di venerdì 28 settembre

17:20, ripescaggi Serie B: lunedì arriva il verdetto. È terminata dopo meno di un’ora l’udienza della Federcalcio davanti al Tribunale Federale Nazionale (Tfn) sulla questione del blocco dei ripescaggi per la Serie B e del format del campionato.  Ci sono tre club, Pro Vercelli, Siena e Ternana, che hanno chiesto eccezionalmente la sospensione del giudizio in attesa del ricorso presentato al Consiglio di Stato. Delle altre, il Novara si è rimesso alla volontà dei giudici, mentre il Catania ha voluto immediatamente una decisione a riguardo tramite il proprio legale Eduardo Chiacchio:” Il Tribunale ha già le idee chiare, non so quale sarà la decisione sull’eccezione presentata da alcune società, ma penso che i giudici abbiano le idee chiare. Il verdetto giungerà lunedì”. Dovevano tutte tornare in campo in Serie C invece il Siena ha già chiesto il rinvio anche della partita in programma domenica contro il Pontedera. Il Tfn, presieduto da Cesare Mastrocola, si è riservato una decisione ad inizio settimana prossima.

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13:35, ripescaggi Serie B: niente udienza al CONI. Niente udienza oggi al Collegio di Garanzia del Coni per i ricorsi presentati da Ternana e Pro Vercelli. Lo ha comunicato il presidente Franco Frattini: il procedimento era collegato all’eventuale accoglimento degli altri ricorsi al TAR, respinti ieri. Resta fissata, ovviamente, l’altra udienza in programma al TFN sempre questa mattina.

11:00, ripescaggi Serie B: interviene anche il governo?
 Le ricorrenti nella giornata di ieri hanno inoltrato un’istanza congiunta al Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega allo sport, Giancarlo Giorgetti, e per conoscenza al presidente di Lega B, Mauro Balata. Proprio il nuovo iter tracciato dal Collegio di Garanzia del CONI e confermato dal TAR rende impossibile, in tempi ragionevolmente brevi, arrivare a un pronunciamento definitivo non prima di un mese, tra nuovi giudizi e termini da rispettare. E sarebbe questa la ragione che dovrebbe indurre il Governo a intervenire d’imperio come avvenne nel 2003 quando la cadetteria venne portata a 24 squadre da un decreto legge recepito dalla FIGC allora presieduta da Franco Carraro.

9:00, oggi tocca al Tribunale Federale per i ripescaggi Serie B. Archiviato anche l’ennesimo no, quello del TAR del Lazio, si ricomincia questa mattina dal Tribunale Federale Nazionale. Udienza fissata per le ore 11:30 dinanzi al presidente Cesare Mastrocola, presidente del TFN, ma la strada che dovrebbe condurre ai ripescaggi e al superamento del format della Serie B a 19 squadre si fa sempre più impervia e tortuosa con il passare del tempo. Il Corriere dello Sport si chiede:”Come può apparire logico riformulare il torneo a fine ottobre, quando si saranno cioè consumati i giudizi nei tribunali della Figc (Tribunale Federale Nazionale e Corte Federale d’Appello) ed eventualmente al Coni?”. L’estate è finita, la stagione dei tribunali per la Serie B ancora no.

Ripescaggi Serie B, la cronaca di giovedì 27 settembre

18:55, ripescaggi Serie B: il Catania non si arrende. Non si è ancora conclusa la questione riguardante i ripescaggi in Serie B: il Catania non molla la presa. La società etnea, attraverso le dichiarazioni rilasciate al quotidiano ‘La Sicilia’ dall’avvocato Giuseppe Gitto, ha comunicato di esigere un risarcimento a seguito del mancato ripescaggio:“L’unica via per risolvere la situazione sarà la tutela risarcitoria con danni stimati a partire da dieci milioni di euro per tutte le squadre coinvolte nella situazione ripescaggi. In seguito, il sistema calcio, già in crisi, potrebbe subire un colpo mortale”.


14:35, ripescaggi Serie B: niente da fare anche per il Palermo. 
Nessun diritto del Palermo a essere iscritto al campionato di Serie A come conseguenza dell’applicazione al Frosinone della ‘sconfitta a tavolino “in ragione dei comportamenti tenuti nel corso della gara di ritorno dei play off Serie B disputata il giorno 16 giugno 2018″. L’ha deciso con ordinanza il Tar del Lazio in merito a un ricorso proposto dalla società siciliana. L’effetto è che “sulla controversia difetta la giurisdizione del giudice statale, non essendo l’applicazione di tali regole tecniche suscettibile di sindacato giurisdizionale”.

12:40, ripescaggi Serie B: ricorsi respinti. La sezione Prima ter del Tar del Lazio, presieduta dal giudice Germana Panzironi, ha respinto il ricorso della Pro Vercelli contro la dichiarazione di inammissibilità pronunciata l’11 settembre scorso dal Collegio di garanzia el Coni relativamente al format della Serie B. Il collegio, composto da tre magistrati (oltre alla Panzironi, Daniele Dongiovanni e Francesca Petrucciani), ha ritenuto che sulla materia del contendere “non risultano comunque esauriti tutti i gradi della giustizia sportiva” e ha confermato la decisione presa dal Collegio di rinviare la decisione al “competente” Tribunale Federale, primo grado della giustizia calcistica, che ha fissato l’udienza per domani. Poche le speranze di una Serie B a 22 squadre.

10:45, i pronostici della Gazzetta dello Sport sui ripescaggi Serie B.
I pronostici, secondo quanto riporta oggi la Gazzetta dello Sport, sono quasi tutti per la bocciatura del ricorso e, conseguentemente, il rinvio della patata bollente per l’esito finale (anzi no, ci sarebbe la Corte d’appello  al Tribunale federale, domani, come aveva indicato il Collegio di garanzia del CONI l’11 settembre. Diciassette giorni per tornare alla casella precedente  La revoca della sospensione delle gare di Pro Vercelli, Ternana, Siena, Novara, Catania, decisa dalla Lega Pro 48 ore fa, non è stato un bel segnale per le ricorrenti: che il destino sia già compiuto? Non è un caso che le società stiano pensando a richieste di risarcimenti. Il caos Serie B continua.

8:40, ripescaggi Serie B: in giornata la sentenza del Tar.
Dovrebbe arrivare nella tarda mattinata di oggi la sentenza del TAR Lazio sul caos Serie B.  Catania, Entella, Novara e Siena, citate in rigoroso ordine alfabetico, aspettano di sapere il loro destino. il Novara ha fatto un nuovo passo avanti. Infatti, il club piemontese ha chiesto alla FIGC l’ammissione in sovrannumero in Serie B nel caso in cui venisse accettata quella dell’Entella.

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Ripescaggi Serie B, la cronaca di mercoledì 26 settembre

19:30, ripescaggi Serie B: la Pro Vercelli è pronta per il campo. “Il 30 giocheremo di sicuro“. Raggiunto da La Stampa, il ds della Pro Vercelli, Massimo Varini, ha fissato un termine ultimo per l’avvio del campionato: “Non credo ci siano più i margini per stare alla finestra. Siamo a fine settembre: non si può andare oltre nell’attesa di sapere dove giocheremo. Noi ci prepariamo per giocare la trasferta contro l’Albissola: ora la testa dei ragazzi deve essere tutta sul campo”.

18:50, conclusa l’udienza del Palermo al  Tar.
Non solo ripescaggi Serie B, anche la Serie A è argomento di discussione oggi a Roma. Si è conclusa anche l’udienza del Tar relativa al ricorso presentato da Maurizio Zamparini sugli atti e comportamenti di slealtà ed anti-sportività messi in atto dal Frosinone,tenuto anche conto che, dopo averlo ribadito noi fino allo sfinimento era arrivato a conferma della bontà delle nostre ragioni addotte a favore del Palermo, anche il pronunciamento del Coni che dava ragione ai rosanero.

17:00, attesa per la sentenza sui ripescaggi Serie B.
Dovrebbe arrivare nella serata di oggi o nella mattinata di domani la sentenza del Tar Lazio sul caos Serie B. Indiscrezioni parlano anche di un intervento del governo. L’attesa continua.

13:35, ripescaggi Serie B: attesa per la sentenza del TAR. 
Conclusa l’udienza sul caos Serie B al TAR Lazio (che deciderà oggi anche sul caso Frosinone-Palermo). In mattinata si è discusso il ricorso della Pro Vercelli, che aveva chiesto l’astensione del presidente della Prima sezione del tribunale amministrativo (per incompatibilità) senza ottenerla, nel pomeriggio è attesa la sentenza.

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10:15, ripescaggi Serie B: sperano anche Catania, Novara, Siena ed Entella. Non solo Pro Vercelli e Ternana, anche altre squadre guardano con molto interesse a quello che sta accadendo oggi a Roma. Catania, Entella, Novara e Siena, citate in rigoroso ordine alfabetico, aspettano di sapere il loro destino. il Novara ha fatto un nuovo passo avanti. Infatti, il club piemontese ha chiesto alla FIGC l’ammissione in sovrannumero in Serie B nel caso in cui venisse accettata quella dell’Entella.

Ripescaggi Serie B, altra puntata della storia infinita. Siamo al 26 settembre, la Serie B ha già giocato delle giornate di campionato e ancora non si sa quale sia il format definitivo del campionato. Oggi al TAR del Lazio,  a partire dalle 9:30, ci discutono i ricorsi di Ternana e Pro Vercelli contro il campionato a 19 squadre.  I magistrati Germana Panzironi (presidente sezione), Daniele Dongiovanni (relatore) e Francesca Petrucciani, 43enne romana, saranno chiamati a decretare la giuridicità della sentenza del Collegio di Garanzia del Coni dello scorso 11 settembre con la quale erano state dichiarate “inammissibili” le richieste di ripescaggio. I legali della Pro Vercelli, gli avvocati Flavia Tortorella e Cesare Di Cintio, hanno depositato una richiesta per chiedere che la 55enne romana Panzironi, “leader” del collegio giudicante, si astenga dal partecipare alla discussione per una «parentela non smentita» con una professionista dell’ufficio legale di Coni Servizi, di cui è presidente il commissario FIGC Roberto Fabbricini.

Ripescaggi Serie B, cosa può succedere al TAR?

Ripescaggi Serie B, ecco cosa può accadere oggi a Roma. Oggi saranno due le possibilità a disposizione del TAR laziale: o riconosce la veridicità della decisione del Collegio di Garanzia del Coni, oppure disconoscerne gli effetti, innescando in tal modo una nuova miccia. Il 28 settembre, venerdì, sarà il Tribunale Federale Nazionale a riunirsi, indipendentemente dalla decisione del Tar, dovendo discutere il ricorso del Catania, ed eventualmente il Collegio di Garanzia. Il TAR del Lazio dovrà – in sostanza – dire se la palla deve ripassare al Collegio di garanzia dello sport del Coni per il ‘riesame’ (il presidente della I° sezione, per le eventuali due udienze programmate, potrebbe essere Vito Branca) dei ricorsi o la peggior soluzione per le ricorrenti, ripartire dal I° grado della giustizia sportiva andando il 28 settembre al Tribunale Federale Nazionale (sezione disciplinare) del presidente Cesare Mastrocola. Sempre oggi, la terza udienza di giornata sarà incentrata sul ricorso del Palermo per l’iscrizione al campionato di Serie A.

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