Milan, disastro Yonghong Li-Fassone: i numeri da brivido della gestione cinese

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui

Foto originale Getty Images © scelta da SuperNews

Milan, i numeri da panico delle “scatole cinesi”. Sembra passato un secolo, ma sono passati meno di tre mesi dalla chiusura dell’era cinese al Milan. Il Sole 24 Ore ha fatto i conti alla gestione di Yonghong Li, con Marco Fassone come amministratore delegato. Numeri che fanno capire quanto sia stata deficitaria l’effimera epoca con gli occhi a mandorla rossonera. Il brusco peggioramento dei conti del Milan è diretta conseguenza della strategia dell’ex proprietario cinese Yonghong Li e dell’ex ad Marco Fassone – spiega Marco Bellinazzo per IlSole24ore.it – di procedere a una maxi-campagna acquisti nell’estate 2017, con il risultato di far salire il monte ingaggi da 135 a 150 milioni e gli ammortamenti da 61 a 110 milioni (incluse le svalutazioni per circa 20 milioni di Bacca e Kalinic, anche se ceduti dopo lo scorso 30 giugno). La rosa del Milan dunque è costata 260 milioni e ha assorbito da sola tutti i ricavi, plusvalenze incluse.

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Milan, Elliott “salvagente” rossonero

I costi totali del Milan sono balzati a 354 milioni, in aumento del 22,7% rispetto al bilancio precedente. La discrepanza tra entrate e uscite ha prodotto un risultato netto consolidato con una perdita di 126 milioni, in aumento di 53 milioni rispetto all’esercizio precedente Per far fronte alla carenza di liquidità tra agosto e settembre il fondo Elliott ha effettuato versamenti di ricapitalizzazione per 170,5 milioni, ristabilendo l’equilibrio finanziario e patrimoniale del Milan rimborsando le obbligazioni emesse lo scorso anno per quasi 120 milioni.

Sempre secondo quanto scrive Il Sole 24 Ore c’è da registrare la “scomparsa” di Yonghong Li. Il noto quotidiano economico, infatti, sottolinea come non si abbiano più notizie dell’imprenditore cinese che avrebbe anche abbandonato l’iniziativa legale intrapresa contro Elliott per recuperare una parte dei 400 milioni persi con l’arrivo del fondo americano. L’uomo del mistero è tornato nell’ombra. Per fortuna del Milan e dei milanisti.

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