Serie B: il campionato resta a 19 squadre, ma c’è l’incognita Virtus Entella

Pubblicato il autore: Andrea Riva Segui

Foto Getty Images© scelta da SuperNews

Dopo l’ufficialità del Tribunale Federale Nazionale di dichiarare inammissibili i ricorsi delle cinque società (Catania, Pro Vercelli, Robur Siena, Novara e Ternana) contro il format a 19 squadre voluto dalla Lega B e avallato dal presidente Roberto Fabbricini, finalmente è finito il tormentone che per tutta l’estate e l’inizio dell’autunno ha tenuto banco nel campionato cadetto.
Purtroppo è successo di tutto, addirittura che alcune società e relativi tifosi avevano festeggiato il ripescaggio prima dell’ufficialità che alla fine non è mai arrivata.

La Serie B dunque dovrebbe rimanere a 19 squadre, ma anche in questo caso il condizionale è d’obbligo perchè c’e’ da capire quale sarà il futuro dell’Entella, retrocessa nel giugno scorso dopo lo spareggio play out contro l’Ascoli. Il club ligure non poteva aspirare al ripescaggio ma solo alla riammissione e il Collegio di Garanzia ha dato ragione al club di Chiavari riammettendolo in Serie B, in merito alla penalizzazione di 15 punti del Cesena facendo si che i romagnoli fossero declassati all’ultimo posto della stagione 2017-18 con conseguente quint’ultima posizione per i liguri.

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Ma l’opposizione della Lega supportata anche dalla FIGC, ha fatto piombare l’Entella in un limbo fra le due categorie (Serie B e Serie C) costringendo a far rinviare tutte le partite della squadra biancoceleste, nonostante lunedì 17 settembre avesse già esordito nella terza serie nella trasferta piemontesi di Gozzano, vinta per 3-1.
In questo momento la soluzione più realistica è quella ad una Serie B a 20 squadre con i liguri che andrebbero a occupare le caselle del riposo a cui a turno tutte le squadre devono sottostare in un campionato a squadre dispari. Un modo per non dover riscrivere i calendari e rendere inutili le prime sette giornate della serie cadetta.

Se ciò avvenisse l’Entella sarà costretto ad un vero e proprio tour de force dovendo recuperare sette partite in poco tempo, ma come ha dichiarato ieri il presidente Gozzi ci sarebbe un carico agonistico molto duro ma non impossibile.
Per le cinque squadre rimaste in Serie C, ci saranno da recuperare i quattro incontri non disputati per rimettersi in pari con molte delle loro avversarie e provare a conquistare sul campo la tanto agognata promozione per la Serie B.

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