Un viaggio nel pallone: Inter-Milan, Icardi gela i rossoneri (FOTO)

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui

Inter-Milan, Higuain non spezza la maledizione. Niente da fare, ancora una volta il Milan mastica amaro in un derby giocato in trasferta. I rossoneri non battono i cugini giocando “fuori casa” dal novembre 2010, 1-0 gol di Zlatan Ibrahimovic. I tifosi milanisti si erano avvicinati con grande fiducia allo scontro con i rivali cittadini. “Dopo quasi un anno di assenza ho preso la grande decisione. Torno a guardare dal vivo il mio Milan. Higuain e qualche buona prestazione di questo inizio 2018/19 mi hanno rimotivato, dopo l’ennesima stagione vissuta passivamente come quella passata”, così Mario comincia il suo racconto di Inter-Milan di domenica scorsa.”Prezzi da cani e troppo alti e allora altra grande decisione: o in curva sud o niente; biglietto trovato e curva sud sia. Sarà il mio nono derby dal vivo in carriera, ma solo il primo in curva rossonera visto che per motivi vari”.

Una statistica di Inter-Milan però fa da cattivo presagio per Mario:“Il mio bilancio nei derby è positivo: 5 vittorie, 2 sconfitte e un pari. Eppure è totalmente sbilanciato sulle gare in casa rossonera, dove è en-plein: 5 su 5 vinte. In casa Inter mi va spesso male: un pareggio per 0-0 e due sconfitte. Ma non voglio pensarci”. Mario parte dalla provincia di Avellino e si gode un tiepido weekend milanese. “Alle 17:15 l’inevitabile febbre derby inizia finalmente a salire. Doccia e via, direzione Curva Sud Milano. Un freddo improvviso cala su Milano e io, che sono dentro circa tre quarti d’ora prima del fischio di inizio, lo avverto tutto. Ma proprio tutto, essendo a mezze maniche”. Cominciano a vedersi le coreografie sulle due curve di Inter e Milan:“Giocano in casa, quindi lo sfondo è nerazzurro e il boato è inevitabile, ma facciamo di tutto per contrastarlo. Il settore si popola fino a scoppiare. Siamo pronti alla coreografia. Giocando in casa la loro è certamente più d’impatto, essendo distribuita su tre anelli e arricchita dallo sventolio delle bandierine negli altri settori. Noi abbiamo solo la nostra curva a sostegno e facciamo la nostra bella figura”.

Inter-Milan, una doccia gelata per i rossoneri

Inter-Milan, il racconto della partita dalla curva.  Mario si diverte sempre meno:“A parte un buon inizio e un discreto finale, il primo tempo è una sofferenza. Meriteremmo di star sotto, ma chiudiamo sullo 0-0 e va bene così. La ripresa mi vede molto più sofferente per il freddo”. Alla fine arriva l’inevitabile sentenza di un derby mal giocato dal Milan:”Ma almeno sembra che non lo perdiamo. Sembra. Perché all’improvviso, dal nulla vedo sotto di me il pallone entrare in rete sul colpo di testa di Icardi. Come Palacio nel 2013/14, come Guarin nel 2015/16; anche peggio perché qui siamo nel recupero. I derby in casa dell’Inter mi portano sfiga, non c’è niente da fare”.

Mario accetta la sconfitta rossonera:”Da sportivo la prendo bene. Sconfitta giusta, dispiace solo che sia arrivata a tempo scaduto. Contento di essere stato nella mia curva e di come la mia curva ha risposto. Era il motivo per cui ero in questo derby. Peccato che la squadra non sia all’altezza di questo pubblico, ma ormai non è una sensazione nuova. Al prossimo derby, magari col Milan in casa. Lì dovrebbe andar meglio. Almeno la mia derby-story dice così”. Appuntamento al ritorno per cercare il riscatto. Magari Mario proverà a spezzare la maledizione degli Inter-Milan con i nerazzurri padroni di casa nella prossima stagione. D’altronde i record e i malefici sono fatti per essere battuti. Prima o poi.

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