Infortuni Milan, è emergenza per i rossoneri: anche Gattuso è colpevole?

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui

Gennaro Gattuso – Foto Getty Images© scelta da SuperNews

Infortuni Milan, si fa la conta per la Juventus. “Anche domani faremo la conta”, così Gattuso nell’immediato post Betis Siviglia-Milan di seri sera. I rossoneri hanno strappato un buon pareggio al Benito Villamarin che li tiene in corsa per la qualificazione ai sedicesimi. Da quando Gattuso ha abbandonato il 4-3-3 sono arrivate tre vittorie e un pareggio. Ma continuano gli infortuni, a catena. La serata spagnola è stata quasi drammatica sotto questo punto di vista. Qualche minuto prima del fischio d’inizio di Betis-Milan è arrivata la notizia del lungo stop di Biglia. L’argentino è stato operato per la lesione miotendinea al polpaccio, ne avrà per 4 mesi. Più o meno gli stessi tempi di recupero che avrà Caldara, se non più lunghi. Nel finale della battaglia con il Betis sono usciti Calhanoglu-Musacchio. Il turco per una botta alla caviglia e l’argentino per un colpo al collo. Anche Kessié e Cutrone hanno finito la partita zoppicando.

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Infortuni Milan, chi ci sarà contro la Juve? 48 ore per preparare la sfida alla squadra più forte del campionato. Non una situazione ideale per Gattuso, che dovrà fare i conti con l’emergenza infortuni. In difesa vanno valutate le condizioni di Calabria e Musacchio. La situazione dell’argentino sembra in miglioramento, ma il colpi al collo vanno valutati con grande attenzione. In mezzo non ci dovrebbero essere problemi per Kessié. Difficile rivedere in campo Bonaventura, così come Calhanoglu. Da valutare Castillejo, rimasto a riposo contro il Betis. Sulla strada del recupero Higuain. In questa condizioni Gattuso si aggrapperà più che mai al suo Pipita, voglioso di rivalsa contro la sua ex Juventus. 

Infortuni Milan, fatalità o la colpa è di Gattuso?

Infortuni Milan, interrogativi rossoneri. Tanti, troppi problemi di salute in casa milanista. Se per qualcuno si può parlare di fatalità, come Higuain o Calhanoglu. Per altri c’è qualche colpa specifica? Forse sì. Gattuso non ama il turnover e tende a far giocare sempre gli stessi giocatori. Un qualcosa acuito dalla scarsa profondità della rosa rossonera. Biglia, per esempio, è stato sopra utilizzato in questo inizio di stagione? Sì. Tenendo conto che l’argentino ha 32 anni e vari acciacchi passati, avrebbe dovuto avere qualche turno di riposo in più. Gattuso forse non si fida di José Mauri e Bertolacci, ma sono giocatori che lui stesso ha trattenuto a Milanello.

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Infortuni Milan, rosa corsa in attacco. I rossoneri hanno due attaccanti di ruolo: Higuain e Cutrone. Una situazione scomoda, ma scelta coscientemente dal club. In estate sono partiti Bacca, André Silva e Kalinic ed è arrivato il solo Higuain. Ora che Gattuso sta giocando costantemente con due punte serve qualcosa sul mercato. Ma gennaio è ancora lontano due mesi. Un periodo nel quale il tecnico rossonero dovrà fare con quello che ha. Suso non convince come seconda punta. In quel ruolo sembra più adattabile Castillejo. Poi ci sarebbe Halilovic, ma Gattuso non lo prende minimamente in considerazione. Una domanda però sorge spontanea: possibile che il croato sia peggio dell’inadeguato Borini? Pensiamo di no. Proprio no.

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