Inter, Biasin esalta Ranocchia:”Fondamentale per Spalletti”

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui

Luciano Spalletti – Foto Getty Images© scelta da SuperNews

Biasin, elogio di Ranocchia. Giocare poco o non giocare per niente, eppure essere fondamentale per la propria squadra. E’ quello che accade ad Andrea Ranocchia nell’Inter, almeno a sentire Fabrizio Biasin. Il giornalista di Libero, noto tifoso interista, ha scritto su Equire.com un vero e proprio elogio del difensore nerazzurro. Ranocchia è l’unico giocatore di movimento della rosa dell’Inter a non essere stato ancora utilizzato da Spalletti. L’altro era Joao Mario, ma il portoghese ha giocato l’ultimo match di campionato contro la Lazio. Nel suo articolo Biasin sottolinea come non sia facile per Ranocchia trovare spazio, avendo davanti gente come Skriniar, De Vrij e Miranda. Ma l’ex Genoa e Samp non fa nessuna polemica.

Biasin comincia con gli elogi a Ranocchia:Beh, comodo, guadagna uno sproposito senza fare una ceppa” e certo, è così, ma è anche vero che alla sua età (30 anni) e con le sue qualità, certamente non potrebbe giocare nel Barcellona, ma sarebbe serenamente titolare in trequarti dei club di serie A. E invece no, ha scelto di restare in quella che ritiene “casa sua” e in attesa di poter dare il suo contributo (l’anno passato ci è riuscito) si sforza di essere il più possibile disponibile, sereno, evita di creare malumori”. Un esempio da seguire per i giocatori meno impiegati da Spalletti.

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Biasin:”Guai a chi tocca Ranocchia a Spalletti”

Biasin non è l’unico estimatore di Ranocchia. Nell’Inter ce n’è un altro: Luciano Spalletti. L’allenatore nerazzurro ha una grande stima di Ranocchia:Me l’avete offeso al primo minuto che sono arrivato ma io lo conosco e lo conoscevo da anni. È fortissimo dal punto di vista mentale, me l’avete tritato per anni. Finché io sto all’Inter lui rimane se vuole. Nello spogliatoio è la coscienza per gli altri, in Ranocchia ci si può specchiare bene, è bello massiccio, gli si passa davanti e ci si confronta. È il metro di misura per essere puri e interisti. Ranocchia è un puro al 100%, è interista al 100%”. Anche perché non si dimentichi che Ranocchia è stato anche capitano dell’Inter.

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Finché c’è Spalletti c’è Ranocchia nell’Inter, su questo il tecnico nerazzurro ha le idee chiare:”Guai a chi me lo tocca perché è un giocatore veramente forte, è stato sfortunato in alcune occasioni ma ha una grande personalità. Ha lo spessore per poter giocare un gran numero di partite”.  Le grandi squadre sono fatte anche da questi giocatori, anzi da questi uomini. Perché sotto una maglietta da calcio c’è sempre un essere umano. Questo è bene ricordarselo. Sempre.

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