Patrice Evra bacia, morde e sculaccia un tacchino per il Giorno del Ringraziamento (VIDEO)

Pubblicato il autore: allecarpi Segui

Foto Getty Images© scelta da SuperNews

Per il Giorno del Ringraziamento, 22 novembre, Patrice Evra spopola con il suo ultimo video virale in cui sculaccia, bacia e morde un tacchino (tralasciando il fatto che è abbastanza pericoloso mangiare carne di pollame cruda) sempre mantenendo le sue espressioni particolari che variano da momenti estremamente seri a momenti allegri. Non sono mancate di certo le critiche e gli attacchi di molto utenti del web, situazione abbastanza comune per chi ha molta visibilità tramite internet e i media, ormai l’ex difensore di Manchester United e Juve si trova sempre più a suo agio nel mondo dei social, come faceva ai bei tempi sul prato verde, si può dire che qualsiasi cosa Evra faccia, la faccia in grande stile.
Il motto del francese lo possiamo sentire alla fine di ogni suo video, I Love this Game, spesso e volentieri usato in passato da varie pubblicizzazioni americane per promuovere i loro brand come per esempio la NBA.

Evra social –   Tante le immagini e i video che si possono trovare sul suo profilo Instagram, ad esempio recentemente, nonostante si reputi cattolico, si sta avvicinando alla meditazione e al Buddhismo e non poteva non testimoniarlo nel suo profilo social; immagini ”memes” spesso e volentieri con Mario Balotelli protagonista, Evra che annusa un cucciolo di coccodrillo e posta il video con l’hashtag #Luisvuitton, quando diede il benvenuto a Cristiano Ronaldo alla Juve sotto le notte di ”Con te partirò” di Andrea Bocelli; quando andava ad allenamento guidando il Taxi, molto celebre anche quando Zio Pat, che era chiamato così alla Juventus soprattutto dai giovani francesi Pogba e Lemina, imita James Brown, e tanti altri video girati sempre e comunque in grande stile, nello stile di Patrice Evra.
Il mantra I Love This Game è probabilmente il modo spensierato con cui Zio Pat vive e ama la vita, quindi metaforizzando la parola ”gioco” appunto con le sue esperienze di vita.

il Palmares di Evra –  può stare simpatico oppure antipatico il nuovo Evra, ovvero lo stravagante intrattenitore che posta la sua vita a modo suo, sul quale si deve essere tutti d’accordo è l’eccezionale carriera che ha avuto da giocatore.
Dalla strada è poi passato per un paio di giovanili francesi, fino a che all’età di 17 anni inizia la carriera in Sicilia al Marsala, passando per Monza, Nizza, Manchester UTD, Juve, Marsiglia e per finire West Ham. In bacheca vanta una Coppa di lega francese, tre Coppe di lega inglesi, cinque Premier League, cinque Community Shield, due Campionati italiani, due Coppe Italia, una Supercoppa italiana, una Champions League e una Supercoppa per club.
Un curriculum abbastanza importante e ricco per un giocatore che quando scendeva in campo con la maglia del Marsala mai si sarebbe immaginato tanto, quando parti dal basso e arrivi in cima è tutto più bello, Evra si è sudato da protagonista quasi ogni titolo di quelli che vinto, sulla fascia sinistra, durante gli anni del super Manchester di Ferguson, quando vinse una Champions League e perse una finale contro il super Barcellona di Guardiola, in quel periodo non era secondo a nessuno nel suo ruolo.

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