Genoa-Milan alle 15, altra sconfitta per il calcio italiano. I tifosi ostaggio dei violenti

Ormai l'ultima ruota del carro del pallone nostrano sono i tifosi. Si gioca tutti i giorni, a tutti gli orari. Si decide di giocare la Supercoppa Italiana a migliaia di chilometri dal nostro paese. A proposito, per Juventus-Milan del prossimo 16 gennaio (altro giorno feriale e altro orario scomodo: 18.30), in Arabia Saudita, i rossoneri non avranno il supporto del proprio tifo organizzato. Genoa-Milan si giocherà in un giorno lavorativo, in un orario lavorativo. Ma interessa davvero a qualcuno che la gente riempia gli stadi? I vecchi e superati stadi italiani? Probabilmente no, visto che il tifoso sano ha mille ostacoli davanti a sé quando decide di andare a vedere dal vivo la propria squadra del cuore. Come per Genoa-Milan. Una partita ancora da giocare, ma in cui hanno già perso tutti.
Genoa-Milan alle 15, sarebbe questo il metodo-Salvini?
Viviamo in un paese in perenne emergenza. Il calcio, chiaramente, non fa eccezione. Si adottano soluzioni estemporanee e tappabuchi come la chiusura degli stadi o lo spostamento dell'orario delle partite. Ma poi si riparte. Con lo scarico delle responsabilità, con la mancanza di soluzioni durature ed efficaci. Matteo Salvini ha parlato di partite a rischio, da non giocare di sera. Ma la triste storia del calcio italiano è purtroppo piena di morti "diurni". Ci vuole un progetto a larga scala, che coinvolga tutte le componenti dello sport italiano. Non si possono militarizzare gli stadi, la repressione non serve più. Serve la prevenzione.
Salvini dia uno sguardo a quando accade in Inghilterra. La Premier League oggi è il campionato più bello del mondo, ma non è sempre stato così. 30 anni fa il calcio inglese era bagnato di sangue, di stragi e di dolore. Quel dolore è stato però trasformato in opportunità. Colpendo i violenti e salvaguardando i tifosi veri. Non basta spostare un Genoa-Milan per lavarsi la coscienza. Gli inglesi, dopo l'Heysel, restarono per 5 anni fuori dalle Coppe Europee. Dovremo arrivare a tanto per sperare che qualcosa cambi davvero? Ministro Salvini tocca a lei. Ci faccia vedere come si fa. Se ne è capace, ovvio.