Il presidente della Serie C Ghirelli accusa il Pro Piacenza: “Che vergogna, volevano giocare con sette ragazzini”

Pubblicato il autore: Andrea Riva

Il primo weekend calcistico del nuovo anno della Serie C è partito come peggio non poteva con il Pro Piacenza, squadra attualmente ultima in classifica del Girone A con 12 punti in 18 partite, che quasi sicuramente nei prossimi giorni verrà radiata per non essere scesa in campo nelle ultime tre partite del 2018 contro Pro Vercelli, Juventus Under 23 e Siena ed aver tentato ieri pomeriggio di giocare contro l’Alessandria con dodici ragazzini di cui cinque giocatori addirittura senza contratto.
Ovviamente la cosa non è andata giù al presidente della Lega Pro Antonio Ghirelli che ha esternato il suo pensiero con queste dure parole: “Quello che ha fatto il Pro Piacenza è una vergogna. Non hanno giocato tre partite e per evitare la radiazione volevano scendere in campo con dodici ragazzini, di cui cinque nemmeno contrattualizzati. I furbi hanno però finito di fare come vogliono, non dovrà avere scampo chi pensa che le regole non vadano rispettate in tutto e per tutto”.

Ora la squadra emiliana deve aspettare le decisioni del giudice sportivo che, qualora dovesse ritenere le irregolarità tanto gravi, sarà costretto a dare la quarta sconfitta a tavolino con conseguente estromissione del club del presidente Maurizio Pennella che non più tardi di due mesi aveva esonerato l’allenatore Giuliano Giannichedda per sostituirlo con Riccardo Maspero. Purtroppo la mancanza dei pagamenti degli stipendi alla fine ha fatto scappare quasi tutti i giocatori, senza contare la difficoltà nel pagare l’affitto dello stadio Garilli con la conseguente ricerca di un altro impianto e con la situazione del settore giovanile totalmente alla deriva.

Intanto Antonio Ghirelli ha confermato che il 30 gennaio, quando si terrà il prossimo Consiglio Federale, presenterà un provvedimento che preveda l’esclusione delle squadre che non hanno sostituito la fideiussione e dunque oltre al quasi radiato Pro Piacenza, rischiano grosso, Matera (che sta giocando con la formazione Berretti), Lucchese e Cuneo che se gli andrà bene verranno pesantemente penalizzate.
Questa cosa ovviamente falserà i campionati però alla fine bisogna far rispettare le regole per far si che in un prossimo futuro queste problematiche a campionato in corso non ci siano più e tenere il più lontano possibile questi presidenti che entrano nel mondo del calcio solo per il loro tornaconto personale.

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