Emiliano Sala, una vita spezzata dall’avidita’ altrui

Pubblicato il autore: Fabio Faiola Segui

Sala era un ragazzone d’oro, aveva realizzato il sogno di ogni bambino  di giocare ai massimi livelli nel calcio che conta.Il suo idolo era Gabriel Batistuta.La sua storia calcistica parte da lontano ,ma il comune denominatore è che tutti gli hanno voluto bene in ogni campo in cui è stato. Dopo tanto girovagare era riuscito a trovare la sua dimensione ideale nel Nantes, e Claudio Ranieri sa quali fossero le sue qualità umane e professionali;in terra francese aveva trovato una nuova famiglia ,dove si sentiva amato,coccolato e benvoluto dalla comunità,e lui ripagava questo affetto ogni domenica sul campo con impegno e dedizione a suon di goals.Non sarebbe mai andato via da quella squadra ,gli piaceva quel posto,ci ha passato tre anni in cui è migliorato sempre,stagione dopo stagione,ma ahimè, quando c’è puzza di denaro, il calcio diventa avido e i sentimenti passano sempre in secondo piano.La sua famiglia,i suoi fans ,ma anche i suoi avversari,hanno perso un bravo ragazzo umile e coraggioso,che si batteva sempre come un leone la domenica ,ma anche nella vita quotidiana.Fonti in nostro possesso (il Sun) ci informano che quel volo last minute era stato improvvisato e che addirittura ,il pilota( si ipotizza) ,altra vittima,non aveva neppure rinnovato la licenza di volo  .  Secondo alcune indiscrezioni, da verificare, Sala non avrebbe voluto partire di notte ,bensì con le luci  del giorno ,ma per ordini di scuderia e per avere più tempo a disposizione,è stato costretto a salire su quel maledetto piper. Ora mi domando, ma se questi avvenimenti non fossero stati artefatti sarebbero ancora vive le due vittime? Bhe, direi di si.
Chi ha sulla coscienza questa tragedia rifletta sull’accaduto, perché è triste accettare o vedere che la sua famiglia si è dovuta far carico delle spese per il ritrovamento del velivolo, attraverso una raccolta di fondi privati. E inoltre, è un pugno allo stomaco sentire i pianti disperati della sorella , così come è struggente  ascoltare le ovazioni dei suoi tifosi francesi e veder spezzate in un lampo le aspettative dei futuri supporter a Cardiff, che ancora non lo conoscevano ma già lo amavano e non vedevano l’ora di accoglierlo sia in campo che fuori. Ora , con grande dispiacere, contuiamo a sentire i litigi tra le due squadre per il pagamento del trasferimento del promettente calciatore mai arrivato a destinazione. La vera sconfitta umana è questa: l’uomo e la sua famiglia non sono stati rispettati, bensì mortificati. il suo fedele cane Nola non potrà fare altro che aspettarlo, perché prima o dopo Emiliano tornerà da lui in qualche modo.
Un’ ulteriore ingiustizia è quella di venire a sapere che le ricerche per il ritrovamento del pilota David Ibbotson al momento sono state sospese per il suo anonimato, come se non fosse una persona con una sua vita e una sua storia. E’ inutile dilungarsi a parlare delle abilità tecniche del giocatore Sala, indiscutibili, perché quella che in realtà abbiamo perso è la sua anima elegante e gentile.
Ciao Emiliano! Ti ricorderemo sempre per la tua solarità e voglia di vivere. Saremo sempre vicini alla tua grande e dignitosa famiglia. Per noi Italiani voi Argentini siete dei fratelli, umili e grintosi.

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