F1:Ferrari,che cosa succede?

Pubblicato il autore: Mattia Dalmazio

In casa Ferrari l’obiettivo è di trovare il più presto possibile l’affidabilità e fermare immediatamente in Cina lo strapotere della Mercedes. È l’obiettivo del team principal e direttore tecnico della Ferrari Mattia Binotto,per evitare che accadono dei problemi di affidabilità come quello accaduto a Charles Leclerc in Bahrain che ha costretto il pilota monegasco a cedere la vittoria a Lewis Hamilton. Binotto gode della stima da parte del presidente John Elkan e dell’amministratore delegato della Ferrari Louis Camilleri (l’amministratore delegato ha passato l’intero weekend con la squadra per dare un segnale di vicinanza al team che in questo momento difficile ne ha particolarmente bisogno ).L’obiettivo è quello di curare i problemi di affidabilità e di rilanciarsi in classifica, la Mercedes ha conquistato due doppiette in due GP totalizzando 87 punti su 88,il 99%dei punti disponibili,approfittando dei problemi di affidabilità della rossa. Sono tanti i problemi per nascondere la preoccupazione sull’efficienza della power unit. Sulla SF90 di Leclerc seconda una nota ufficiale della Ferrari,si è verificato un problema nel malfunzionamento a un cilindro del motore che ha depotenziato il motore V6 e ha aumentato i consumi. L’ingegnere italo-svizzero ha negato problemi alla MGU-H,(la MGU-H è un componente dell’unità elettrica collegato al turbo compressore della macchina),una delle parti più complesse delle power unit ibride anche se i team radio tra la squadra e il pilota evidenziano il problema nel recuperare l’energia dalla MGU-H e sono gli stessi problemi avuti nella Ferrari nella seconda parte dei test invernali di Barcellona. A Barcellona sono iniziati tutti i problemi che ancora non sono stati mai risolti .Binotto è ottimista sul fatto che il moto propulsore della rossa si possa salvare. In Cina(altro circuito severo per le prestazioni della power unit ) si verificherà si verificherà se la power unit potrà essere utilizzata nei prossimi GP. La Ferrari utilizza la massima potenza della power unit, guardando i dati del GP del Bahrain,la velocità nei rettilinei del circuito asiatico,la Mercedes ha capito che la Ferrari era imprendibile prima del problema alla power unit del pilota monegasco. La speranza è quella di risolvere al più presto i problemi con la power unit per non far scappare gli avversari. Un altro problema da risolvere è quello dei piloti. Ancora primo dell’arrivo di Charles a Maranello , una parte del team affermava che Charles avrebbe potuto battere Sebastian. Una parte della squadra conosceva il carattere, la forza, la determinazione del pilota monegasco.Charles è cresciuto nella driver accademy del cavallino e lo considerano uno di “famiglia” .La pole del numero 16 del cavallino è stato celebrata con grande tanto entusiasmo da parte delle squadra e da parte di tutto il circus della F1, a Leclerc sono bastate due gare per essere lì a lottare con gli altri top driver . Hamilton nel suo debutto F1 in 2007 sfiorò il titolo iridato (perso in Brasile ai danni di Kimi Raikkonen),i grandi piloti sono impazienti di perdere. Binotto deve essere bravo a difendere a proteggere Charles dal peso di tante aspettative ed eventualmente da ulteriori critiche senza limitare allo stesso tempo l’ambizione di vincere da parte del pilota monegasco, il manager italo-svizzero dovrà avere l’arduo compito di risollevare Sebastian Vettel (compito che è iniziato alla fine della gara con un team radio affettuoso di Binotto verso il quattro volte campione del mondo).Ci sarà bisogno anche dell’aiuto di Vettel contro la Mercedes, con un solo pilota non si va avanti. Soprattutto se il motore avrà ulteriori problemi.

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