Nazionale, il Ct Mancini a Coverciano: “Balotelli deve comportarsi bene e segnare”

Pubblicato il autore: Alessandro Pallotta

Così come concordato con la FIGC e la Lega Serie A, il Ct della Nazionale italiana, Roberto Mancini, tra il 29 e il 30 Aprile ha convocato ben trentacinque calciatori per il raduno che si svolgerà a Coverciano.
Un appuntamento che segue il primo stage svoltosi durante lo scorso Febbraio, il commissario tecnico della Nazionale affiancato da quello dell’area Under 21 (Di Biagio) e Under 20 (Paolo Nicolato), ha parlato dell’utilità di questo raduno: “Ci sono qui giovani e giovanissimi quindi era giusto essere qui tutti insieme anche con i CT delle Under. Voglio conoscere i giocatori a livello tecnico, anche con allenamenti leggeri”.

Molte polemiche negli ultimi mesi hanno suscitato i cori razzisti in molti stadi italiani che ha fatto tornare in auge uno dei temi più sentiti dal punto di vista storico-sociale. In merito a ciò l’ex allenatore di City ed Inter sembra avere le idee chiare: “Ci sono persone che sono allo stadio e si comportano bene. Queste cose accadono in Italia ma anche altrove in Inghilterra. Lì agiscono subito contro chi fa atti di questo genere. Putroppo accadono e continueranno ad accadere. Forse si può agire con maggior rapidità sapendo di chi si parla”.

Leggi anche:  Juventus: ecco in che modo proverà a cancellare la penalizzazione, c'è una possibilità

Tornando al discorso relativo alla Nazionale, il commissario tecnico azzurro, ha voluto spiegare come uno dei suoi obbiettivi sia creare una vera e proprio progetto che metta al centro di tutto i giovani:”Dobbiamo portare avanti un pensiero che sia condiviso anche con l’Under 21 e l’Under 20. Vogliamo dare alle diverse squadre una mentalità offensiva. Le nazionali giovanile stanno facendo bene. La qualità c’è. Il problema per i ragazzi è quando arrivano in prima squadra perchè è lì che fanno più fatica a giocare. Si ha paura anche perchè il risultato alla fine conta più di tutto”.

Inoltre Mancini ha anche parlato del ricambio generazionale che vedrà coinvolti alcune colonne portanti della Nazionale italiana:”Non possiamo ancora definire anziani giocatori come Bonucci e Chiellini. Dietro di loro poi ci sono Caldara, Mancini… anche altri nell’Under 21. Non credo avremo dei problemi in difesa, così come in porta. Per quanto riguarda Tonali invece può giocare i Mondiali Under 20, può giocare in Under 21 e anche con noi. Vedremo”.

Leggi anche:  Castrovillari-Catania, streaming gratis e diretta tv in chiaro? Dove vedere Serie D

Roberto Mancini ha anche parlato di alcuni singoli calciatori presenti allo stage e di alcune loro caratteristiche tecniche: “Zaniolo aveva saltato altre convocazioni, Kean invece era già stato con noi. Abbiamo chiamato molti giovani e volevo rivederlo, insieme ad altri più esperti. Gozzi Iweru ha fisico e qualità per diventare bravo. Ha debuttato in Serie A adesso e per me è importante conoscere questi giocatori. Riccardi e Salcedo? Hanno grande tecnica ma sono anche molto giovani. Potrebbero ricoprire tutti i ruoli offensivi anche se dobbiamo ancora capirli bene”.

In programma, nell’Estate calcistica, c’è l’Europeo Under 21 che si giocherà proprio in Italia. Secondo l’ex tecnico del Manchester City, gli azzurrini possono dire la loro e portare a casa una competizione che manca da troppo tempo: “Possono vincere l’europeo, sono forti. Hanno fatto bene. Sono tutti ragazzi giovani che fino a un anno e mezzo fa erano praticamente tutti sconosciuti”.

Leggi anche:  Serie A: Monza-Sampdoria, le probabili formazioni

Per quanto riguarda Balotelli, il Ct si aspetta molto per convocarlo: “Deve comportarsi bene. Deve essere corretto in campo. Gliel’ho detto tante volte. Deve giocare bene e segnare. Lui sa che è così adesso”.

  •   
  •  
  •  
  •