Claudio Ranieri: il LEADER MAXIMUM, il sogno Champions continua

Pubblicato il autore: Fabio Faiola Segui

Contro ogni pronostico, la Roma l’ha spuntata sui campioni d’Italia della Juve. A dire il vero, nel primo tempo, se non ci fosse stato Sant’ Antonio Mirante da Castellammare di Stabia, non so se la Roma sarebbe riuscita a portare a casa i 3 punti. Ancora una volta, questo portiere ha dimostrato tutto il suo valore, sventando azioni pericolose prima su Cuadrado e poi sul talentuoso DyBala ( 2 volte ), così allungando  la striscia positiva della Roma a 7 gare senza sconfitte, con ben 15 punti conquistati su 21. Ranieri ha il merito di aver riacceso l’entusiasmo nel cuore dei tifosi, riportandoli a grandi numeri allo stadio, perché il tifoso romanista, non smette mai di amare questa squadra anche nelle difficoltà. Ieri sera, dopo un primo tempo in cui la Roma era schiacciata dalla supremazia territoriale degli juventini, salvo qualche folata improvvisa che ha visto sfiorare il goal con la traversa di Pellegrini, i romanisti, nel secondo tempo, sono entrati in campo con il piglio giusto e, anche se c’è stato un goal annullato a Ronaldo per un fuorigioco millimetrico, comunque ha legittimato la vittoria giallorossa, grazie alle ripartenze dei suoi giocatori. Irresistibile è stata la cavalcata del turco Under, che si beveva tutto il centrocampo e la difesa della Juve, servendo Dzeko in area, che d’interno piatto, insaccava il goal che concludeva la partita al min. 92 , chiudendo di fatto la pratica.
Il bosniaco è stato decisivo anche in occasione dell’assist a capitan Florenzi nell’ azione che portava al vantaggio i giallorossi al 79mo. Ora, il destino della Roma è appeso ad un filo diretto con la stessa Juve, che potrebbe essere l’unica squadra ad arginare l’esuberanza  dell’Atalanta di Gasperini, poiché, domenica, la incontreranno al Delle Alpi e, i piemontesi, cercheranno di non fare altri scivoloni fino alla fine del campionato, per rispetto dei propri tifosi. L’ unica difficoltà per la Roma potrebbe riguardare lo svantaggio che ha nei confronti del Milan negli scontri diretti ( 2 a 1 all’andata e 1 a1 al ritorno) e, in caso di parità con i rossoneri, resterà a disposizione soltanto il posto in Europa League, sempre nell’ipotetica analisi  in cui entrambe le squadre dovessero vincere gli ultimi 2 incontri. E’ vero che Ranieri, consapevole del suo impegno di traghettatore, ha firmato il contratto fino alla fine  della stagione e che la società gli ha proposto un ruolo nella dirigenza, ma lui, giustamente, essendo ancora nel pieno delle sue forze, vuole continuare a lavorare sul campo e, se tale dirigenza non è miope, in virtù anche di questi risultati insperati, la Roma avrà un allenatore  pronto e competente per la prossima stagione. Con Ranieri sulla panchina della Roma, sembra di rivedere l’umanità che Carletto Mazzone trasmetteva ai suoi giocatori, che uniti e compatti, riuscivano a battere gli avversari più quotati. Soltanto un tecnico nato e vissuto a Roma può conoscere certe dinamiche interne alla città.  Per concludere, il mister testaccino, fa quello che può con la rosa a disposizione, cercando di farla rendere al massimo, sfruttandone tutte le migliori potenzialità. Basta vedere il rendimento del portiere Mirante, della difesa e, sebbene la Roma sia carente al centrocampo, il Mr. è riuscito a creare una sorta di roccaforte  che dimostra tutto il suo valore, e il faraone sembra rinato, Florenzi rinfrancato e Dzeko ha ritrovato la via del Goal. Ritornando alla piccola diatriba in campo , ieri  Ronaldo si è dimostrato piccolo al cospetto del grande Florenzi, ma queste cose possono succedere durante l’agonismo di una gara, comunque un’atleta deve sempre rispettare l’avversario. Siamo sicuri che Ronaldo non tarderà a scusarsi. Speriamo per i giallorossi che anche il prossimo anno Sir. Claudio Ranieri resti nella capitale.

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