Xavi si ritira dal calcio giocato: diventerà un allenatore

Pubblicato il autore: Francesco Rossi

Adios futbol per Xavi. Il centrocampista spagnolo ex Barcellona e Spagna, dice addio al calcio giocato per tentare la carriera da allenatore. Xavi ha voluto annunciare la sua decisione mediante il giornale spagnolo AS, direttamente da Doha dove ha praticamente concluso la sua esperienza con l’Al Sadd:

“Questa è la mia ultima stagione come giocatore, ma non vedo l’ora di vedere come sarà il mio futuro da allenatore”. Una chiara ammissione del quasi ex calciatore a voler intraprendere una carriera futura in panchina. Xavi è stato uno dei più grandi centrocampisti degli ultimi 10 anni, giunto addirittura terzo nel 2010 e nel 2011 al Pallone d’Oro. La sua grande visione di gioco e il suo innato talento nel passaggio, hanno segnato un’epoca assieme al suo collega di reparto nel Barcellona e nella Spagna, Andres Iniesta. Tanti i trofei vinti dal calciatore, tra i quali possiamo citare ben 4 Champions League, due Europei e un Mondiale con la Spagna. Numeri da capogiro per un giocatore che non verrà mai dimenticato.

Leggi anche:  Liste UEFA delle 7 squadre italiane in Europa: presenti, assenti e cambi

Spettacolo e possesso palla

Durante l’intervista rilasciata ad AS, il catalano ha voluto già mettere in chiaro di come sarà il suo stile di gioco da allenatore: “Il mio stile di filosofia di gioco rifletterà ciò che abbiamo sviluppato sotto la guida di Cruyff e La Masia”. Sicuramente il calcio di Xavi non sarà rinunciatario, e si rifarà molto da quanto fatto vedere da Guardiola nel Barcellona. Il giocatore ha poi aggiunto: “Mi piace vedere squadre che prendono l’iniziativa in campo, il calcio d’attacco tornando all’essenza di ciò che abbiamo sempre amato nella nostra infanzia: il possesso palla”. Non c’erano dubbi riguardo a tale scelta da parte di Xavi, calciatore che ha sempre amato il possesso del pallone e il dominio durante tutte le fasi di gioco. Nell’Al Sadd, Xavi ha disputato 107 presenze realizzando 24 reti. Ora la sua avventura è agli sgoccioli, ma il futuro da allenatore sembra davvero promettere spettacolo e bel gioco.

  •   
  •  
  •  
  •