Van Dijk: “Nessuno mi dribbla perché io stesso ero un attaccante”

Pubblicato il autore: Francesco Rossi Segui


Avevamo parlato delle abilità tecniche del centrale del Liverpool, Virgil Van Dijk, proprio qualche settimana fa. La redazione e di SuperNews aveva estrapolato dei calci di punizione eccezionali da parte del calciatore olandese ai tempi del Celtic, i quali testimoniavano la sua grande attitudine offensiva.

Ora, lo stesso Van Dijk – durante un’intervista a Unisport – ci racconta della sua esperienza da attaccante in tenera età, esperienza che gli è servita anche per giocare in difesa. L’ex Southampton non ha subito nessun dribbling in tutto l’arco della stagione: un record assoluto, conquistato grazie al sua passato di attaccante nel calcio a 5:

Tanti anni fa ho giocato tantissimo a calcio a cinque per strada e amavo anche fare l’attaccante in quel periodo. Ho capito come pensano gli attaccanti in determinate situazioni. Ovviamente c’entra anche l’esperienza accumulata a livello professionale”.

Passato da attaccante anche per Sergio Ramos

La precisione nell’intervento, il tempismo nel prevedere la giocata degli attaccanti e l’attitudine ad andare in gol, sono quindi un bagaglio tecnico che Van Dijk ha sempre avuto fin dagli inizi. Ciò ricorda il passato sul fronte offensivo di un’altro grande difensore: Sergio Ramos del Real Madrid. Lo spagnolo è abilissimo con i piedi, spietato in area di rigore e efficace a livello difensivo. Anche lui dichiarò di aver giocato da attaccante da giovanissimo. La gioventù intrapresa in altri ruoli per un calciatore, può risultare determinante in tutti i settori. Specialmente dal punto di vista tattico. Van Dijk ne è l’esempio più lampante.

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