La Nazionale USA femminile non andrà alla Casa Bianca, Rapinoe: “Non avrebbe senso”

Pubblicato il autore: Francesco Rossi Segui


Come avevamo anticipato qualche giorno fa su SuperNews, la nazionale di calcio femminile degli USA non andrà alla Casa Bianca qualora Trump decida di invitare la compagine guidata da Jill Ellis. A dirlo è la capitana USA, Megan Rapinoe intervistata dalla CNN. La calciatrice classe 1985, premiata al Mondiale come la migliore de torneo ma anche con la Scarpa d’Oro – essendo capocannoniere del torneo – ha ribadito di non voler incontrare il presidente alla Casa Bianca e secondo Rapinoe, anche le altre calciatrici sono dello stesso avviso:

Esibire la nostra squadra come un trofeo, sarebbe un opportunità per questa amministrazione. Non avrebbe senso. E non riesco a immaginare che una delle mie compagne di squadra voglia essere messa in questa posizione”. 

Rapinoe vs Trump, vince Megan

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La calciatrice ha avuto degli accesi scontri con il discusso presidente USA Donald Trump, per tutto l’arco della competizione e ha voluto esprimere un opinione sul tycoon: “Il suo è un messaggio di esclusione per persone come me. Lui ha l’incredibile responsabilità di prendersi cura di ogni singola persona di questo paese e deve fare meglio per tutti”. 

Sempre schietta e chiarissima nell’esprimere le sue idee, Rapinoe continua la sua battaglia per sconfiggere le diseguaglianze presenti nel mondo e negli USA. La giocatrice ha da sempre condannato la politica di Trump e accettare l’invito del presidente sarebbe una sconfitta per lei e per tutto il movimento LGBT. Si attende la risposta – sicuramente piccata – del presidente che di sicuro non si farà attendere. Trump aveva invitato non ufficialmente la nazionale femminile USA via Twitter. Arrivati a questo punto, un invito ufficiale da parte della Casa Bianca per le campionesse del mondo, non arriverà mai.

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