Atalanta, Musa Barrow rimane? Mercoledì incontro a Zingonia

Pubblicato il autore: Filippo Davide Di Santo Segui

Il ritiro dell’Atalanta è arrivato definitivamente al capolinea e il bilancio è traducibile attraverso tutta una serie di fattori: l’attacco ha dimostrato a pieno il suo vero potenziale (contando anche degli acquisti di Luis Muriel e Ruslan Malinovskyi), la difesa nerazzurra pecca ancora sotto certi aspetti, Gian Piero Gasperini vuole altre pedine sul mercato e il campionato di Serie A si avvicina sempre di più. Tra  tanti giocatori, c’è una pedina nella quale il futuro è ancora incerto: stiamo parlando del centravanti della Dea Musa Barrow. Il numero 99 atalantino ha disputato un buon precampionato ma la sua permanenza a Bergamo non è certa al 100%. In settimana verrà effettuata una riunione per decidere il futuro del ragazzo: mal che vada andrà in prestito per farsi le ossa.

Atalanta manager Gian Piero Gasperini during the UEFA Europa League, Group E match at Goodison Park, Liverpool.

MANCANZA DI ALTERNATIVE: TRATTENUTO FINO ALL’ULTIMO – Gian Piero Gasperini aveva sottolineato più volte che serviva qualcosa in attacco, ma allo stesso tempo elogiava un Musa Barrow che intanto faceva dei grandissimi passi in avanti per quanto concerne alcuni fattori. Infatti, in quel di Clusone, non era da escludere che il numero 99 atalantino avesse riscontrato delle migliorie: in particolar modo sulla gestione del pallone durante la fase di costruzione offensiva. Il mister di Grugliasco ha deciso di dargli una seconda chance in Inghilterra, soprattutto per mancanza di alternative valide in attacco. Il fatto di non averlo schierato in campo contro il Getafe è stato un segno abbastanza evidente, ma nulla andrà in porto fino a quando l’Atalanta non avrà trovato un sostituto idoneo per compensare la probabile partenza del gambiano nerazzurro.

FUOCO DI PAGLIA? ASSOLUTAMENTE NO – Per alcuni Musa Barrow può essere un fuoco di paglia per quello che si è visto sia l’anno scorso che due anni fa, ma in realtà l’Atalanta ha tra le mani un giovane promettente che, soprattutto in Primavera, ha dimostrato un buon potenziale. Per la società bergamasca è una pedina che può esplodere alla grande: nell’estate del 2018 è arrivata una proposta del Borussia Dortmund di circa 20 milioni di euro, ma Percassi ha rifiutato l’offerta con un secco “no”. Contando che il suo goal contro il Genoa l’ultima stagione è stato decisivo per la qualificazione in UEFA Champions League della squadra di Gian Piero Gasperini.

INCONTRO TRA L’AGENTE E L’ATALANTA PER IL FUTURO DEL RAGAZZO – Nonostante le migliorie del numero 99 atalantino, il “Gasp” vuole avere ancora un attaccante, ma allo stesso tempo l’Atalanta non ha momentaneamente trovato delle alternative valide per sostituire il gambiano. Davanti a Musa, escludendo il “trio delle meraviglie” composto da Duvan Zapata-Josip Ilicic-Papu Gomez, ci sono davanti anche l’ex giocatore della Fiorentina Luis Muriel e il trequartista Ruslan Malinovskyi (preso dal Genk per 13 milioni di euro): contando che manca un vice del numero 72 atalantino (esplicitamente richiesto dal mister di Grugliasco qualche settimana fa). Le possibilità di vedere il campo si riducono al minimo, perciò questo fattore può risultare decisivo per il futuro di Barrow. La società nerazzurra effettuerà una riunione con l’agente del giocatore in quel di Zingonia mercoledì: staremo a vedere come si evolverà la situazione tra due giorni, per poi capire chi arriverà in futuro.

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