Francia-Turchia, clima di alta tensione: il ministro Le Drian diserta lo stadio

Pubblicato il autore: GennaroIannelli Segui

Francia-Turchia sarà la sfida decisiva del girone H di qualificazione ai prossimi Europei. Si gioca stasera, in uno “Stade de France” pronto a sospingere i propri beniamini. Francia-Turchia rischia, però, di trasformarsi ben più di una semplice partita di calcio. E’ cronaca di questi giorni il sanguinoso conflitto che si sta consumando al confine tra Siria e Turchia, con le truppe di Erdogan che hanno lanciato l’offensiva “Fonte di pace” con l’intento (solo dichiarato) di stabilizzare la situazione politico-militare sul fronte siriano. L’esercito turco si è scagliato, in particolare, contro la minoranza curda presente nel Nordest siriano, mietendo già diverse vittime sia tra i militari che tra i civili. Situazione politica cui non è rimasto estraneo il mondo del calcio, con diversi protagonisti (turchi) della nostra Serie A che non hanno esitato a manifestare il proprio appoggio nei confronti della scelta interventista adottata da Erdogan. Tra questi, Demiral e Under i quali, attraverso i propri profili social, hanno divulgato messaggi di sostegno alle truppe turche impegnate sul fronte. In quanto a Francia-Turchia, basti prestare ascolto alle parole del capo del governo, Emmanuel Macron che ha intimato, insieme ad altri esponenti politici europei, il “cessate il fuoco” alle truppe del generale turco. Scelta condivisa anche da Jean-Yves Le Drian, ministro degli esteri francese, la cui presenza per Francia-Turchia era annunciata da tempo e che, invece, diserterà per propria scelta lo stadio. Un ulteriore segnale di come i rapporti tra i due paesi abbiano ormai toccato i minimi storici.

  •   
  •  
  •  
  •