Polemiche post Cagliari-Lazio: ecco le parole del presidente Giulini sul recupero concesso dall’arbitro

Pubblicato il autore: Alessandro Pallotta Segui


Dopo un periodo di circa tre mesi di imbattibilità, il Cagliari cade sotto i colpi della Lazio con due reti arrivate clamorosamente nel recupero, con quella del definitivo vantaggio della squadra allenata da Simone Inzaghi arrivata oltre il settimo minuto di recupero. Proprio l’entità del recupero (7 minuti, ndr.) ha fatto imbestialire i tifosi ‘rossoblu’ e hanno acceso le polemiche anche tra gli addetti ai lavori e gli appassionati di calcio.

A spegnere la polemica però ci pensa il presidente del Cagliari, Tommaso Giulini, che dopo aver avuto le spiegazioni delle motivazioni che hanno spinto gli arbitri a concedere sette minuti di recupero, ha dichiarato: “I sanitari sono entrati in campo 5 volte, più 4 sostituzioni. I 7 minuti di recupero ci stanno. Il cambio di Nainggolan ha fatto slittare ulteriormente la fine di 30 secondi e la Lazio ha segnato poco prima del 97′ 30””.

Eppure lo stesso presidente della società sarda era apparso furioso dopo il goal concesso a tempo ormai scaduto. Lo stesso Giulini ha inoltre spiegato il suo punto di vista in merito alla questione: “I sette minuti mi sembrano esagerati. Da regolamento ok, ma si può discutere sul buon senso. Mi auguro che questo regolamento venga applicato sempre, perché così sembra un’assurdità. Sono state tutte interruzioni da meno da un minuto”.

Insomma il presidente del Cagliari afferma di aver appreso le motivazioni che hanno spinto l’arbitro a concedere un extratime così ampio ma allo stesso tempo, spera che il regolamento venga applicato alla lettera anche per il futuro in ogni circostanza.

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