Lukaku vs Icardi: i numeri stagionali dei due bomber

Pubblicato il autore: Danilo De Falco Segui

Il giorno dopo il derby vinto per 4 a 2 i tifosi nerazzurri si coccolano il proprio bomber Romelu Lukaku: l’attaccante belga ha siglato la quarta rete e ha chiuso il match, portando a casa tre punti importantissimi. Con il gol siglato ieri sera, Big Rom sale a quota 17 reti in campionato, mantenendo il terzo posto nella classifica marcatori della Serie A alle spalle di Cristiano Ronaldo e Ciro Immobile. A Milano una domanda adesso sorge spontanea: chi è più forte tra Lukaku e Icardi? Andiamo a leggere insieme le statistiche stagionali dei due bomber.

Romelu Lukaku: un gigante al servizio di Conte

Arrivato quest’estate per una cifra vicina ai 70 milioni, Lukaku non è stato accolto con molto entusiasmo dai propri tifosi: molti supporters nerazzurri erano convinti che il belga non potesse sostituire adeguatamente il goleador argentino Mauro Icardi. L’attaccante ex United, però, non sembra voler ascoltare queste critiche e mette subito in mostra il suo talento: alla prima giornata di campionato contro il Lecce segna il suo primo gol in maglia Inter. In coppia con l’argentino Lautaro Martinez, i due formano un duo micidiale capace di segnare tantissimi gol: in due hanno già segnato ben 37 gol tra tutte le competizioni. Lukaku ha preso per mano l’Inter e con 21 reti in 30 partite conduce i nerazzurri in testa alla classifica e in semifinale di Coppa Italia. Nonostante questo, in molti hanno criticato al belga il suo essere poco decisivo nei big match: iconici sono i suoi due errori clamorosi nella sfida di San Siro contro il Barcellona, partita persa per 2-1 e che è valsa l’eliminazione dalla Champions League dei ragazzi di Conte. Ma Romelu non è giocatore che si abbatte ed è pronto a prendersi sulle spalle i suoi compagni e portare lo scudetto a Milano.

Mauro Icardi: una macchina da gol in terra parigina

Dopo le numerose (brutte) vicende accorse tra la società interista e Mauro Icardi durante la scorsa stagione, in estate l’argentino si trasferisce in prestito al PSG, durante l’ultimo giorno di calciomercato. In Francia fa subito quello che sa fare meglio: segnare. In Ligue 1 trova 9 reti in 10 partite prima di fermarsi per quattro gare, gare in cui non riesce proprio a trovare la via del gol. Si sblocca nella gara vinta per 2-1 contro il Nantes e sembra pronto a tornare a macinare reti. Anche in Champions League lo score è molto positivo: sono 5 le reti messe a segno nelle 6 gare della fase a gironi. Nel complesso sono 18 le marcature (contando anche i 3 gol in Coupe de la Ligue) in 27 presenze, ma quello che sorprende è la media gol/minuti giocati: Maurito Icardi segna un gol ogni 101 minuti, giocando poche partite per 90 minuti ma trovando ugualmente la rete. In questa media è avanti rispetto al collega Romelu Lukaku: il belga ha una media di un gol ogni 116 minuti.

Cosa farà il PSG a fine stagione?

Intanto la questione riscatto si infiamma: il ds dei parigini, Leonardo, non sembra più intenzionato esercitare il riscatto del numero 18 (riscatto che si aggira sui 70 milioni), ma bisogna pensare anche al fatto che a giugno Cavani andrà via da Parigi dopo sette anni in Francia. La dirigenza del Paris Saint-Germain prende tempo e l’Inter aspetta, coccolandosi il suo diamante Romelu Lukaku. Ma non è da escludere l’ipotesi Juventus: la dirigenza bianconera non ha mai nascosto l’interesse per l’argentino e in casa Juve un attaccante come Icardi potrebbe fare davvero molto comodo. Mancano ancora cinque mesi all’inizio del mercato estivo, ma già si inizia a pensare al futuro.

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