Van Dijk sposta gli equilibri, Bonucci no: la Juventus vuole un leader

Il 2-1 di Verona ha lasciato il segno in casa Juventus. I bianconeri hanno collezionato la seconda sconfitta consecutiva in campionato quest’anno dopo quella contro il Napoli. Al San Paolo finì come al Bentegodi: 2-1. Ciò testimonia come la difesa bianconera necessiti di un vero leader difensivo. Un’uomo in grado di dare sicurezza al reparto, orfano di Chiellini e sempre più in balia degli avversari quando la compagine di Sarri gioca in trasferta. Colui che si professò leader quando approdò al Milan, ovvero Leonardo Bonucci, ha fallito di nuovo il suo obiettivo.

Con l’assenza di Chiellini, il 19 bianconero avrebbe dovuto imporsi nell’11 di Sarri e lo ha fatto solamente in parte. A inizio stagione infatti, le prestazioni di Leo erano convincenti ma al suo fianco, i compagni di reparto come il giovane De Ligt, non sono cresciuti a livello di perfomance. Se non nelle ultime giornate. Il problema infatti in questa difesa bianconera traballante, pare essere proprio Bonucci.

La prestazione sconcertante fornita dal classe 1987 a Verona ha praticamente determinato la sconfitta della Juventus. La società vuole un difensore in grado di far crescere il reparto in maniera esponenziale. Il nome di questo difensore è Virgil Van Dijk del Liverpool.

Impresa impossibile, ma De Ligt potrebbe convincere Virgil

Il Liverpool in questi ultimi giorni, sta progettando un ricco rinnovo di contratto per il colosso olandese. Oramai un punto di riferimento per la compagine allenata da Klopp. La Juventus però non demorderà. Van Dijk ha dimostrato di essere quel famoso difensore capace di spostare gli equilibri, a differenza di Bonucci.

Le prestazioni del 29enne ex Celtic potrebbero far sbocciare quelle del suo compagno in Nazionale, De Ligt. Costruendo una coppia impenetrabile per il futuro. I Reds e Paratici sono al lavoro, ma a carte invertite. Chi la spunterà?