Emergenza Coronavirus, Garcia perplesso: “L’Italia è zona protetta, perché si gioca la Champions?”

Pubblicato il autore: Alessandro Pallotta Segui

Nonostante l’emergenza Coronavirus che sta mettendo a dura prova l’Italia e il mondo dello sport con la momentanea sospensione di tutte le manifestazioni sportive a livello Nazionale, la Uefa Champions League, nella giornata di Martedì, è ripartita con il ritorno degli ottavi di finale senza però sapere in realtà il proprio destino.
Infatti a causa della diffusione del Coronavirus in tutta Europa, molti sono i match a rischio annullamento/sospensione, come Inter-Getafe e Roma-Siviglia, che sono state annullate come conseguenza delle restrizioni ai voli imposte dal governo spagnolo in attesa di capire come verranno gestite questo tipo di situazioni.

Ad esprimere i suoi dubbi circa il regolare svolgimento della partita Juventus vs Lione, valida per il ritorno degli ottavi della massima competizione calcistica europea, è stato lo stesso tecnico della squadra francese, Rudi Garcia che ha dichiarato: «Per la partita di Torino, ci sono organi che prendono decisioni e devono essere rispettate. Bisogna fidarsi. Le cose potrebbero ancora cambiare entro martedì. Dovremmo andare in Italia lunedì. Esistono decisioni diverse a seconda della situazione».

Inoltre l’allenatore ex Roma ha aggiunto:«Vi ricordo che adesso tutta l’Italia è diventata zona protetta, non ci sono più distinzioni tra zone rosse e non. E non lunedì dovremo andare lì. La cosa strana è che sono state vietate le partite a livello nazionale mentre non vale lo stesso per quelle di Champions League. Non nascondo una certa perplessità ma rimane solo la mia opinione».

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