Serie A 2019-2020, parlano il Ministro dello Sport e Gravina: quale sarà il suo futuro?

Pubblicato il autore: Alessandro Pallotta Segui

Nelle ultime settimane l’Italia e ormai il mondo intero sta fronteggiando l’emergenza legata alla diffusione del Coronavirus e nel tentativo di arginarlo, soprattutto in Italia e in Spagna, sono state varate alcune misure straordinarie che hanno ovviamente provocato la sospensione di tutti gli sport e le interruzioni degli allenamenti in gruppo di tutti gli atleti, oltre che l’invito a tutti i cittadini di rimanere a casa ed uscire solo per necessità.

L’attuale decreto firmato dal presidente del consiglio, Giuseppe Conte, prevede però che si possa svolgere l’attività all’aperto in quanto, secondo quanto affermato dal Ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora, si è lasciata questa opportunità in quanto la comunità medico scientifica diceva di dare la possibilità a molte persone di correre per fronteggiare altre patologie ma, se l’appello di restare a casa non viene ascoltato, il governo sarà costretto a porre un divieto assoluto.

Ovviamente tra tutte le attività sportive attualmente sospese, vi anche la Serie A che. insieme ad altre principali federazioni europee e dopo l’ufficialità del rinvio degli Europei originariamente in programma per questa Estate, proverà a terminare la stagione calcistica entro e non oltre il 31 Giugno, soprattutto per non incorrere a problematiche relative alle scadenze dei contratti.

Tra le previsioni più “positive” vi quella di riprendere il massimo campionato calcistico italiano ad inizio Maggio ma è ancora tutto da valutare in quanto, il numero dei calciatori contagiati e delle squadre in quarantena, cresce di giorno in giorno e ovviamente lo sport passa in secondo piano rispetto l’emergenza che tutta Italia sta vivendo, perciò al momento si parla solo di ipotesi.

In merito alla possibile data della ripresa della Serie A, lo stesso Vincenzo Spadafora, intervistato dal Tg1 ha dichiarato:
La Serie A può riprendere il 3 maggio, è quello che speriamo: poi valuteremo se a porte aperte o chiuse. A questo si aggiungeranno la Champions League e l’Europa League che si incroceranno con il nuovo calendario”.

Il Ministro dello sport ha voluto anche chiarire alcune misure emanate dal governo a tutela delle società:”Abbiamo sospeso tutti gli adempimenti fiscali fino al 30 maggio per tutte le società sportive e gli affitti di proprietà dello stato dove si svolge attività sportiva”.

Il tutto mentre il presidente della FIGC Gravina, intervenuto durante la trasmissione radiofonica ‘Tutti convocati’, non ha escluso che la stagione possa prolungarsi fino Luglio e neppure l’ipotesi playoff-playout che, come è risaputo, è una possibilità che piace molto agli sponsor e alle tv, meno le società che sono coinvolte nella lotta scudetto, salvezza ed europa.

In merito a ciò il Presidente della FIGC ha dichiarato:”Spingiamo sull’ottimismo per quanto riguarda la partenza sulla quale stiamo lavorando, a partire dal 2-3-4 maggio per poter completare tutti i campionati entro il 30 giugno. Chiederemo anche la possibilità, nella malaugurata ipotesi di non riuscire a completare tutto entro fine giugno, che si possa sforare entro i primi 10 giorni di luglio. In caso non si riesca ricorreremo probabilmente all’opzione playoff e playout“.

Ovviamente in questo periodo tutto passa in secondo piano rispetto l’emergenza che stiamo vivendo però, secondo quanto dichiarato dai principali “responsabili del calcio italiano”, appare molto probabile che la Serie A possa ripartire ad inizio Maggio a porte chiuse, intanto affinché questa emergenza  possa finire al più presto, #restiamoacasa.

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