Emergenza Coronavirus: arriva la conclusione anticipata di un campionato europeo

Pubblicato il autore: Alessandro Pallotta Segui

Uno dei primi massimi tornei calcistici europei ad essere vittima dell’emergenza Coronavirus è l’Eredivisie. La massima competizione calcistica olandese infatti, nella giornata di Venerdì 24 Aprile, ha ufficializzato la conclusione di questa stagione sia per la serie ‘maggiore’ che per le altre ‘serie minori’.

Eredivisie: il titolo verrà assegnato?

Per ciò che concerne il titolo, per questa stagione non vi sarà alcuna assegnazione. L’Ajax, che ha chiuso al comando (solamente per differenza reti), non sarà dunque proclamato campione. Questa è una prima volta storica in quanto mai dal 1956, anno di fondazione dell’Eredivisie, un campionato si era concluso senza un vincitore.

Emergenza Coronavirus: quali squadre delle Eredivisie andranno in Europa il prossimo anno?

La decisione della Federazione locale KNVB, segue quella del primo ministro olandese di prolungare lo stop del calcio fino a settembre. La Federazione calcistica olandese, oltre ad aver deciso di non assegnare per la prima volta nella storia dal 1956 il titolo di campione, ha stabilito che ai fini della qualificazione alle Coppe Europee vale la classifica della ventiseiesima giornata.
Le qualificate a partecipare alla prossima Europa League saranno: Willem II, PSV (ai preliminari) e Feyenoord, mentre in Champions League ci andranno Az e Ajax, con quest’ultimi che accederanno direttamente alla fase a gironi.

 

Eredivisie: ci saranno le retrocessioni e le promozioni?

Altra decisione della Federazione olandese che sta facendo discutere è quella di non procedere con alcuna retrocessione e promozione. L’RKC e l’Ado den Haag, le ultime due classificate dell’Eredivisie, non scenderanno dunque in Eerste Divisie (nella seconda serie olandese). Mentre il Cambuur e il de Graafschap, all’ultima giornata di Campionato al comando della seconda serie, non approderanno nella massima divisione olandese.

Una delle prime proteste sulla decisione presa dalla KNVB proviene dal Cambuur, attraverso le parole del proprio allenatore Jan de Jonge che, ai microfoni di ‘NOS’, ha espresso tutto il proprio disappunto: “Questa sembra la più grande disgrazia della storia degli sport olandesi. Ho sempre voglia di vedere il meglio dalle persone e dalle loro scelte, ma questa cosa non è degna di questo sport. Avevamo la UEFA dalla nostra parte, le squadre erano dalla nostra parte e avevamo undici punti di vantaggio sulla seconda, quindi non so cosa sia successo. La UEFA ha chiesto decisioni giuste, ma questa non lo è certamente“.

Una scelta che fa molto scalpore in quanto ignora l’esito delle votazioni dei club delle prime due divisioni calcistiche olandesi: 16 di questi hanno votato a favore di promozioni e retrocessioni, 9 contro, 9 sono rimasti neutrali.
Una situazione che è destinata a complicarsi nelle prossime ore in quanto, secondo quanto riportato dal ‘Brabants Dagblad‘, l’Utrecht ha intenzione di intentare contro la decisione della KNVB. Il club sarebbe doppiamente danneggiato da questa decisione poiché, oltre a non poter giocare la Coppa d’Olanda che potrebbe sancire la propria qualificazione alla prossima Europa League, ha chiuso il campionato con una gara in meno rispetto al Willem II, potenzialmente raggiungibile al quinto posto e superabile grazie alla miglior differenza reti.

La scelta presa dalla Federazione calcistica olandese quindi non convince molti degli addetti ai lavori e sicuramente, nei prossimi giorni, ci saranno degli  sviluppi importanti a questa vicenda che coinvolgerà indirettamente anche la Uefa e le altre federazioni.

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