I documentari calcistici consigliati per la quarantena

Pubblicato il autore: Agostino D'Angelo Segui

Il tempo scorre inesorabilmente, un momento in cui possiamo dar sfogo alle nostre passioni e imparare qualcosa di nuovo. Delle fonti per incrementare le nostre conoscenze possono essere i documentari calcistici che racconta una particolare storia conosciuta solo in parte oppure oscura fino ad allora. Ecco dunque, una carrellata di consigli per passare del tempo con delle storie e dei racconti interessanti e sorprendenti.

 

1-First time: Juventus è la docu-serie dedicata alla stagione 2017-18 della squadra bianconera. Un documentario che racconta la passione e la determinazione della società. Premessa: la visione è consigliabile per tutti i tifosi bianconeri curiosi di capire fino in fondo la mentalità e l’aspetto emotivo di un calciatore nel corso della stagione. L’obiettivo della Juventus è anche quello di allargare il bacino di utenza su una piattaforma, come Netflix, esplorata da molti ragazzi. Attraverso il racconto e le interviste, possiamo avvicinarci maggiormente al mondo Juventus. Nel documentario si racconta anche la tradizione di casa Juventus: la famosa partita di Villar Perosa nella quale si sfidano la prima squadra e la primavera, dando seguito ad una vera e propria amichevole vissuta con aria di festa per tutti i tifosi presenti e pronti all’invasione di campo per abbracciare i protagonisti della stagione. Il documentario racconta anche gli eventi principali della stagione di riferimento: dall’esordio stagionale contro il Cagliari alla sconfitta contro la Lazio per poi passare ai big match di Serie A e Champions League.

2-Dobbiamo andare è un documentario che racconta la storica partecipazione al mondiale 2018 da parte della nazionale egiziana. La terza volta nella sua storia dopo le edizioni del 1934 e 1990. Una vicenda abbastanza curiosa dato che la nazionale egiziana è l’assoluta protagonista della Coppa d’Africa. Difatti, i Faraoni rappresentano la selezione più vincente del mondo africano e arabo. In Dobbiamo andare si narrano anche gli antefatti di tale evento di festa nazionale come il mancato accesso alla fase a gironi del mondiale brasiliano nel 2014 e l’arrivo di Bob Bradley, primo allenatore statunitense e padre di una vecchia conoscenza del calcio italiano Michael, ex di Chievo e Roma. L’allenatore accetta una sfida difficilissima visti i rapporti tesi tra la sua nazione e quella di riferimento
ma ben presto scopre l’entusiasmo che ruota intorno al calcio egiziano. Il documentario è consigliato poichè attraverso la visione di Dobbiamo andare, possiamo imparare più da vicino la cultura e l’essenza del calcio egiziano, molto spesso trascurato aldilà di Mohamed Salah che noi tutti conosciamo e apprezziamo. Tuttavia, come ci mostra anche il documentario, il calcio in Egitto è più di una semplice passione.

3-Boca Juniors Confidencial prodotto da Netflix  racconta il club prestigioso di Buenos Aires. In quattro episodi, si narra la stagione 2017/18 della compagine Xeneizes. Una stagione vissuta in modo particolare, dalle prime difficoltà di inizio stagione alla vittoria finale del campionato. Gli episodi sono narrati dal noto giornalista argentino Juan Pablo Varsky, penna del quotidiano La Nation. Dalla fantastica storia del Boca che trasmette passione sconfinata alla rivalità con il River Plate. Questo, racchiuso in una docu-serie da vivere tutta d’un fiato.

4- Il Profeta del gol: la storia di Johan Cruyff  è un documentario che provoca dipendenza sia per la fantastica storia di uno dei giocatori più forti e affascinanti del calcio sia per narrazione attraverso la voce unica nel suo genere di Sandro Ciotti, storico radiocronista italiano. Il documentario è del 1976 e narra di un Cruyff ancora ventinovenne, diventato un simbolo con la compagine biancorossa dell’Ajax.  Una storia quella del Pelé bianco, come battezzato dalla penna di un altro fenomeno del giornalismo italiano Gianni Brera, da raccontare e insegnare ai più piccoli.

 

Due fantastiche stagioni -della Juventus e del Boca Juniors- raccontate attraverso una docu-serie, una storia interessante per allargare i nostri orizzonti culturali come quella del calcio egiziano e la narrazione del maestro Sandro Ciotti su uno dei giocatori più forti di tutte le epoche calcistiche: Johan Cruyff. Buona visione a tutti.

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