Mbappe svalutato dopo coronavirus: le società potranno permetterselo ugualmente?

Pubblicato il autore: Francesco Rossi Segui

Il giocatore più desiderato al mondo da tutti i più grandi top club, è senza ombra di dubbio Kylian Mbappe. L’attaccante transalpino del PSG è letteralmente “prigioniero” a Parigi e molto probabilmente lo sarà ancor di più dopo la crisi finanziaria dovuta al Coronavirus. Una volta che sarà terminata la pandemia, acquistare un calciatore così forte sarà proibitivo per tutte le proprietà calcistiche, intente a dover mettere apposto i conti in rosso che stanno incombendo.

Club di grande spessore come la Juventus o il Real Madrid, potrebbero incorrere in pesanti crisi finanziarie, ma ciò che è certo è che Mbappe non varrà più 200 milioni di euro come nei mesi scorsi, ma molto meno. Ciò è sotto certi versi scontato, dato che il calciomercato sarà stravolto totalmente, ma quanto arriverà a costare il giovane più forte del mondo? Secondo l’eurodeputato Daniel Cohn-Bendit, il francese verrà svalutato molto pesantemente, arrivando a costare tra i 30-40 milioni di euro.

Sarà facile arrivare a Mbappe? No, ma solo per il momento

Sogno possibile e facile da arrivare? Probabilmente no, almeno per il momento. La Juventus e il Real Madrid restano le principali favorite per assicurarsi il gioiello classe 1998, ma la sensazione è che l’attaccante possa restare ancora per un po’ al PSG. Almeno fino al 2022, quando il suo contratto con i parigini scadrà. Mbappe ha rifiutato il rinnovo di contratto, ma la crisi economica, probabilmente finirà per farlo restare a Parigi per altri due anni, dato che i club potrebbero essere restii a far recapitare un’offerta ad Al-Khelaifi. 40 milioni come dice Daniel Cohn-Bendit, sembrano una cifra al ribasso esagerata, ma ciò testimonia come il calciomercato cambierà radicalmente nel prossimo futuro.

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