Recoba confessa: “Mi voleva anche la Juventus. Moratti disse no al Barcellona”

Pubblicato il autore: Giuseppe Biscotti Segui

Recoba e il retroscena sulla Juventus. Il fantasista uruguaiano è stato protagonista di quasi dieci anni in maglia nerazzurra deliziando il pubblico di San Siro con il sinistro magico. Durante una diretta su Instagram il “Chino” Recoba ha svelato un episodio relativo al periodo precedente al suo approdo a Milano: “Sei mesi prima di arrivare all’Inter avevo fatto benissimo con il Nacional, poi il mio procuratore mi ha parlato di due possibilità: c’era l’Inter e la Juventus. Ero un ragazzino, avevo 20 anni. Non ti accorgi di dove vai, non lo sai. E’ normale che il calciatore fa una carriera, i fenomeni di adesso non avevano in mente di arrivare così lontano. Quando sono arrivato all’Inter mi trovai in un mondo completamente diverso, io e mia moglie eravamo due ragazzini. Ho giocato con Ronaldo, Ibrahimovic, Batistuta, Baggio, Veron, Vieri, Zanetti e ne mancano tanti altri. Se mi avessero detto di fare questa carriera in una squadra come l’Inter per tanti anni non me lo sarei mai immaginato. Anzi, è andato meglio di quanto immaginassi a 4 anni”

Recoba ha parlato anche del rapporto speciale con il presidente Massimo Moratti: “Io mi son fatto voler bene, non solo da lui ma da tutti. Non andavo a cercarlo tutto il giorno, ero un ragazzo che faceva la sua vita, stavo con mia moglie, tranquillo. Lui aveva questa passione e io l’ho chiamato 50 volte di più quando sono andato via all’Inter rispetto; all’Inter non l’ho mai chiamato. C’era un feeling cresciuto vedendo un ragazzo che pensava a giocare a calcio che vedeva il calcio come lui voleva che fosse, con allegria. Nel 2001, mi sembra, era uscito che potessi andare al Barcellona. Moratti era molto amico del presidente del Barcellona, ma ha detto subito di no, che non andavo da nessuna parte e si è bloccato tutto dopo due secondi”:

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