Bartomeu: “Non è vero che volevo mandare via Messi”

Pubblicato il autore: Mattia Dalmazio Segui

Josep Bartomeu attraverso una conferenza stampa ha annunciato le dimissioni da presidente del Barcellona, tracciando un bilancio dei suoi sei anni alla guida del club catalano e parlando anche del difficile rapporto con Lionel Messi

“È stato un onore servire il club  come manager e come presidente. Ho cercato di assumere la posizione con responsabilità e onestà. Mi auguro che nei prossimi giorni si possa chiudere l’adeguamento salariale della forza lavoro e dei dipendenti, che se non fatto potrebbe avere gravi conseguenze per la società. Si spera che ci sia un accordo da tutte le parti. Posso annunciare che lunedì abbiamo approvato i requisiti per far parte di una Super League europea, decisione che deve essere ratificata dalla prossima Assemblea. Possiamo dire con orgoglio di essere il miglior club al mondo in termini di valore. L’abbiamo raggiunto prima di grandi magnati e Stati, mantenendo il club nelle mani dei membri. La società ha una solidità economica incredibile. Non è vero, anzi è privo di senso, dire che volessi facilitare l’addio a Messi per rimettere a posto i conti del club. E per questo non ho mai pensato di dimettermi, quest’estate. Così  ho deciso di non affrontare una discussione dialettica, perché la priorità era che Messi fosse nel nuovo progetto e non lo farò ora, perché è il nostro capitano, il  discorso è semplice: Leo aveva quell’opportunità entro il 10 giugno, il termine era scaduto e quindi il suo contratto era rinnovato . La sua rabbia è un bene, vuol dire che non accetta le sconfitte. Spero che resti a lungo qui, e che chiuda la carriera col Barca

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