Bergomi: “Lo scudetto? L’Inter deve stare attenta. L’eliminazione delle italiane in Champions? I nostri calciatori simulano ed urlano”

Pubblicato il autore: Gaetano Masiello Segui

Bergomi
Con l’eliminazione della Lazio di ieri sera per mano del Bayern Monaco, si è conclusa l’avventura delle squadre italiane in Champions League. La prima squadra italiana ad abbandonare anzitempo la competizione è stata l’Inter che è arrivata quarta nel suo girone con Real Madrid, Borussia Moechngladbach e Shakhtar Donetsk. Poi è arrivato il turno della Juventus che è stata eliminata dal Porto dopo il 2-1 dell’ “Estádio do Dragão” in favore dei portoghesi e il 3-2 dopo i tempi supplementari dei bianconeri. Le ultime due squadre ad abbandonare la Champions sono state Atalanta e Lazio, eliminate rispettivamente da Real Madrid e Bayern Monaco. Dunque italiane che non accedono ai quarti di Champions come non accadeva dalla stagione 2015-2016. In merito all’eliminazione delle nostre squadre, Beppe Bergomi ha espresso la sua opinione a riguardo centrando l’attenzione anche sulla corsa scudetto.

Bergomi su corsa scudetto e Champions

Bergomi sulla lotta scudetto: “Il campionato non è finito, la Juve ci crede ancora. I bianconeri devono giocare ancora lo scontro diretto e il recupero con il Napoli, la Serie A non è finita”.

Bergomi sull’eliminazione delle squadre italiane: “Le nostre squadre sono indietro rispetto alle altre per mentalità e velocità. Il nostro campionato è molto tattico e ciò rallenta l’intensità. In Europa ci sono 12-13 falli a partita, in Italia i nostri calciatori simulano ed urlano. Inter, Milan e Juventus pesano molto a livello europeo, senza è difficile”.

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