Calciomercato Serie A, chi è la regina di questa sessione estiva? Esperti d'accordo sul Milan, ma spunta un club a sorpresa
SuperNews ha raccolto le opinioni degli esperti del settore, giornalisti, agenti, ex calciatori, per rispondere ad una sola domanda: dopo la lunga finestra estiva di trattative, prestiti, acquisti e cessioni, quale squadra del nostro campionato si può considerare "la regina del calciomercato?" Ecco cosa ne pensano gli esperti.

Il calciomercato di Serie A è ormai terminato. E' stata una lunga finestra di mercato estiva, quella appena conclusa. Le squadre del nostro campionato sono state protagoniste di clamorosi colpi di scena, come l'inaspettato addio di Lukaku all'Inter, i contatti con la Juventus e infine l'approdo alla Roma.
Ci sono stati acquisti promettenti e cessioni dolorose, una su tutte quella di Tonali al Newcastle. Ma questa sessione di mercato, ad alcuni giocatori, offre anche importanti possibilità di riscatto, come nel caso di Charles De Ketelaere, che dopo la buia esperienza al Milan tenta, in questa stagione, di brillare con la maglia della Dea.
Definite ora le rose delle 20 squadre del campionato, la redazione di SuperNews ha contattato tra i più noti giornalisti, agenti, ex calciatori ed esperti del settore per porre loro una sola e decisiva domanda: alla luce delle operazioni chiuse in questi tre mesi estivi, chi è la "regina del calciomercato" della Serie A?
Dalle opinioni raccolte, il 100% elegge in maniera unanime il Milan di Stefano Pioli. Di seguito le dichiarazioni degli esperti.
Regina calciomercato Serie A: gli esperti incoronano il Milan
Tutte le voci intervistate eleggono "regina del calciomercato" di Serie A il Milan di Stefano Pioli. Tuttavia, vengono menzionati anche altri club, come Roma, Inter, Napoli e Bologna, quest'ultima definita "sorpresa" di questa finestra di mercato.
Massimo Paganin: "A fronte dei risultati delle prime giornate, di quello che è stato speso e della qualità dei giocatori presi, credo possa essere considerata il Milan la regina di questo calciomercato. Penso che i rossoneri abbiano fatto gli acquisti giusti".
"Hanno perso un giocatore per loro importante, Tonali, però hanno reinvestito bene: rinfoltimento del centrocampo con Loftus Cheek, Reijnders, Musah (preso dal Valencia). In avanti, poi, con Pulisic, Chukwueze e Okafor che danno delle soluzioni importanti a Pioli per una stagione che può essere davvero positiva per il Milan. Detto ciò, anche le altre squadre sono competitive: saranno in 4 o 5 a contendersi lo scudetto quest'anno".
Francesco Repice: "La regina del calciomercato? Dico Milan: è adesso composto da giocatori giovani, ma di grande esperienza internazionale".
Giancarlo Padovan: “A mio giudizio, il miglior mercato l’ha fatto il Milan, e dietro il Milan la Roma. Il club capitolino perché ha fatto il colpo più eclatante, quello rossonero perché è stato il più uniforme nel cercare giovani di qualità da inserire subito nel tessuto connettivo della squadra. In questo è stato bravo Pioli, perché quando si cambia tanto c’è il rischio di non ottenere subito i risultati desiderati, che non sono necessariamente le vittorie ma sono anche le prestazioni. Le prestazioni potevano non essere buone perché i nuovi sono nuovi: conoscono poco l’allenatore, conoscono meno il sistema di gioco della squadra, insomma, potevano esserci delle difficoltà. Con poco tempo a disposizione, anche se i nuovi profili nel caso del Milan sono arrivati presto, Pioli è stato invece bravissimo. Il Milan ha messo a punto una squadra che potrà giocarsela con il Napoli, per me favorito principale, e con l’Inter per i primi tre posti”.
“Per quanto riguarda la Roma, Lukaku grande colpo ma isolato. Aouar, Renato Sanches e altri giocatori presi nella prima parte del mercato non mi hanno convinto. Mi convince invece il belga, che risolverà molti problemi a Mourinho: con lui la palla è in banca, la pulisce, la lavora, la smista a destra e sinistra e va a concludere l’azione. Un giocatore importante, che però non basterà alla Roma per arrivare nelle prime quattro. Forse, però, Lukaku sarà molto utile in Europa League, dove l’attaccante stesso deve riscattarsi dalla finale persa con l’Inter. Io penso che la squadra di Mourinho farà molta strada lì, ma in campionato no. A mio giudizio, il campionato dei giallorossi sarà mediocre”.
“Benissimo anche il Bologna, che ha costruito una squadra attrezzata e forte, a dimostrazione che Giovanni Sartori è un grande direttore sportivo”.
Sabatino Durante: "Credo che il Milan sia la squadra che, tra cessioni e arrivi, abbia migliorato l’organico pensando al presente e con un occhio al futuro. Il mercato non può essere solo "tappare buchi": deve garantire giocatori in grado di ottenere risultati, ma anche e soprattutto garantire un patrimonio tecnico ed economico a medio e lungo termine".
Xavier Jacobelli: “Le regine del mercato sono il Milan, il Napoli e l’Inter”.
“Il Milan ha reinvestito il denaro ricavato dalla cessione di Tonali al Newcastle, cambiando radicalmente pelle. Abbiamo già visto quanto azzeccati siano gli acquisti, dal momento che, dopo tre giornate, il Milan è a punteggio pieno e a Roma ha dato una dimostrazione di forza davvero rimarchevole”.
“Il Napoli perché, secondo me, il suo miglior acquisto è stato sicuramente Osimhen. Riuscire a respingere le lusinghe non soltanto saudite verso questo fuoriclasse, capocannoniere dello scorso campionato e che ha già dimostrato, all’inizio di questa stagione, il suo ruolo insostituibile al centro dell’attacco partenopeo, è stata un’abile mossa di De Laurentiis, così come la conferma di Zielinski. Il polacco ha scelto di rimanere a Napoli, infischiandosene del fatto che in Arabia gli avrebbero quantomeno quintuplicato l’ingaggio. Il club partenopeo ha poi confermato l’impianto di gioco “Spallettiano”, e si è già visto in queste prime giornate di Serie A”.
“Infine l’Inter. Dodici acquisti, l’ultimo il centrocampista ex Ajax Klaassen, un altro fiore all’occhiello di Marotta e Ausilio preso a parametro zero che integra il reparto centrale di una squadra che ha due titolari per ogni ruolo. Inzaghi ha degli ottimi motivi per essere soddisfatto”.
Ricky Buscaglia: "Ti dico tre nomi e tre motivazioni. Il Milan, sicuramente: ha preso anche la punta, Jovic, quindi per me è la regina del mercato: con un giocatore venduto e gli introiti della Champions League ha rimodulato la squadra, e i risultati già si vedono".
"Poi ti dico Roma. Non solo per il colpo Lukaku, ma perché, in condizioni estremamente difficili per fare mercato per via del settlement agreement, è riuscita a rafforzare la squadra e dare più profondità alle scelte di Mourinho su un modulo che sarà leggermente diverso dall'anno passato. Ci sono dentro tante scommesse, non sarà semplice vincerle. Però, secondo me, la Roma aveva il mercato più difficile, viste le disponibilità economiche relative".
"La sorpresa del mercato, invece, è il Bologna, perché sta facendo operazioni intelligenti e sta portando in Serie A giocatori fortissimi. I rossoblù faranno un campionato pazzesco".
Fulvio Collovati: "La regina del calciomercato è il Milan. I 9 punti nelle prime giornate di campionato lo stanno dimostrando. I tifosi milanisti erano molto preoccupati dopo la cessione di Tonali e l'infortunio di Bennacer. Il centrocampo era totalmente da rifare: Krunic è rimasto, nonostante le lusinghe del Fenerbahce, ma sono stati comprati tre giocatori a mio parere di grande livello: Loftus-Cheek, Pulisic e poi Reijnders, che secondo me è un ottimo centrocampista e un play di tutto rispetto. Quindi un mercato intelligentissimo. Qualche dubbio in avanti, dal momento che come sostituto di Giroud potevano prendere un altro centravanti, però Jovic, preso all'ultimo, può anche stupire".
"Le altre invece hanno un po' deluso, a cominciare dalla Juventus, che però aveva problemi di bilancio. Poi l'Inter, che dopo il tradimento di Lukaku e l'addio di Dzeko, ha sostituito con Thuram e Arnautovic, che è una buona punta. Sì, poi c'è il colpo Lukaku della Roma, ma i giallorossi, come si è visto in queste prime giornate, sono in difficoltà perché non hanno rinforzato la difesa. Dunque, la regina del calciomercato per me è il Milan: un mercato inaspettato da 10".
Dario Marcolin: "Il Milan è la regina del calciomercato, perché ha puntato su giocatori giovani, di valore e prospettiva, già pronti ai grandi palcoscenici".
Enzo Bucchioni: "In cima alla graduatoria ci metto il Milan e l'Inter, che hanno fatto entrambe benissimo andando a reinvestire il denaro ottenuto con cessioni eccellenti e plusvalenze. Vedi i nerazzurri: hanno preso Thuram, che aspettiamo a definire campione, Frattesi, centrocampista corteggiato da tutti e di grande avvenire, Sommer, Cuadrado, Pavard, campione del mondo. Insomma, l'Inter ha fatto un grande mercato".
"Ma non è da meno il Milan, che vendendo Tonali e Brahim Diaz ha preso Pulisic, nettamente più forte di Diaz, Loftus-Cheek, giocatore di livello internazionale, e poi Reijnders, che conoscevamo poco ma ha già dimostrato grande personalità. E poi nel Milan c'è il gioco che supporta tutti. Secondo me, il Milan ha fatto un mercato ancora più intrigante, perché questi giocatori che conoscevamo meno si stanno già rivelando pronti per il campionato italiano".
"La Roma un gradino sotto. Però attenzione, Mourinho non può più fare discorsi: quando ti prendono Lukaku, Paredes, Renato Sanches e hai già Dybala, credo sia un mercato che abbia valorizzato il club e lo abbia reso più competitivo. Ora tocca all'allenatore. Do un 7 al mercato capitolino."
"Ha fatto benissimo anche la Fiorentina, secondo me: ha immesso 9 giocatori, portando qualità, quantità e personalità a Italiano. Con Beltran, attaccante giovane argentino con la prima convocazione in Nazionale, due centrocampisti, altri innesti come Mina, difensore da rilanciare di 29 anni che ha fatto più di 20 goal in carriera, e Maxime Lopez, centrocampista interessante che può fare da regista e sottopunta di grande cattiveria agonistica e qualità. La Fiorentina quindi ha fatto molto bene sul mercato, andandoci anche a guadagnare: ha chiuso la campagna acquisti in attivo vendendo Cabral a 25 milioni. Un colpo straordinario".
"Il Napoli ha fatto bene, perché ha tenuto i due giocatori fondamentali, Osimhen e Kvara, che avevano un grande mercato. De Laurentiis è stato molto bravo a tenerli, a bloccarli per almeno un altro anno. Ora si discute il rinnovo del contratto. Poi il Napoli ha fatto tre entrate, una per reparto, per i giocatori che sono usciti".
"Per quanto riguarda la Lazio, vedremo se i nuovi profili saranno buoni per il campionato italiano. Quest'anno disputerà due competizioni. Lotito ha speso molto, anche qui l'uscita di Milinkovic Savic è stata importante. La Lazio è partita male, e dal mercato io mi sarei aspettato qualcosa in più. Ma sappiamo che Lotito non spende più di quello che incassa, gli devono sempre tornare i conti".
"Una grande delusione, invece, per i tifosi della Juventus: il club è andato a prendere solo Weah, un esterno che nello scacchiere sostituisce l'uscita di Cuadrado. E' sicuramente un giocatore giovane e di prospettiva ma, all'atto pratico, non so se Weah sia migliore di Cuadrado. La Juve è in un momento particolare, non ci sono soldi da spendere ed è in un anno di transizione, senza Coppe. L'organico comunque è competitivo, quindi ora spetta ad Allegri far rendere questa squadra. Due anni deludenti non li vuole più vedere nessuno. La telenovela "Allegri sì" e "Allegri no" non può durare all'infinito: o la Juve funziona o le colpe, a questo punto, saranno tutte dell'allenatore, perché lo sapeva che non avrebbero fatto mercato. E' questo il momento difficile del club bianconero".