Calcio, Salernitana: Paulo Sousa esonerato. Ecco chi sarà il successore del coach portoghese in panchina

Subito dopo il termine di Monza-Salernitana, è iniziato il briefing tra le parti più significative della società granata. Il presidente Danilo Iervolino, il direttore sportivo Morgan De Sanctis e l'amministratore delegato Maurizio Milan hanno optato per questa delicata scelta, dopo i soli tre punti ottenuti dalla Salernitana in otto giornate di campionato. Ecco chi arriverà al suo posto.

Non è stata una scelta facile, ma, forse, era la più congeniale rispetto alla condizione generale dello spogliatoio: Paulo Sousa è stato esonerato da coach della Salernitana. Dopo l'ennesimo tonfo subito a Monza (3-0 in favore dei brianzoli), i profili più significativi del club granata hanno sentito l'urgenza di incontrarsi per valutare repentinamente il da farsi. Il presidente Danilo Iervolino, il direttore sportivo Morgan De Sanctis e l'amministratore delegato Maurizio Milan hanno ponderato bene questa decisione, seppur dolorosa. Il dubbio sulla conferma della ulteriore permanenza del tecnico portoghese è vacillato già al termine del primo tempo della gara allo 'U-Power Stadium', quando la formazione campana rientrava negli spogliatoi con un passivo di due reti e, soprattutto, con un morale finito sotto i tacchetti. La fine dell'incontro ha soltanto avallato la scelta di optare per il divorzio e di orientarsi subito verso una nuova figura rigeneratrice.

Salernitana, esonerato Paulo Sousa. Ecco chi al suo posto

La Salernitana ha subito optato per la scelta del nuovo allenatore. Sarà Filippo Inzaghi, campione del Mondo nel 2006 con la Nazionale italiana di Marcello Lippi e già prodigo di esperienze su diverse panchine. È stato raggiunto un accordo fino a giugno 2024, con un premio ulteriore in caso di salvezza e l'opzione per un'altra stagione.

L’ex attaccante di Juventus e Milan ha trovato un accordo di massima con il patron Iervolino e lo avrebbe convinto ad approdare nuovamente in Campania, stavolta in direzione Salerno. Il neo tecnico granata, difatti, ha vissuto l'esperienza agrodolce a Benevento, con cui riuscì a conquistare la prima storica promozione in Serie A del club sannita nella stagione 2019/20, per poi retrocedere in quella successiva. L'ultimo approdo è stato quello sulla panchina della Reggina, con la quale ha interrotto il sogno della Serie A dopo la gara di Playoff persa contro il Südtirol.

Filippo Inzaghi ha compiuto i primi passi da allenatore seguendo una corposa trafila al Milan: dal 2013 con gli Allievi Nazionali, per poi proseguire l'anno successivo con la Primavera, fino alla prima squadra rossonera nella Serie A 2014/15, con la quale ha esordito da professionista con una vittoria per 3-1 sulla Lazio alla prima giornata. Ha anche condotto le panchine di Venezia, Bologna e Brescia. Tra gare di campionato e coppe, ha totalizzato 309 presenze ufficiali da allenatore.