Fiorentina: i Più ed i Meno dopo il passaggio del turno in Coppa Italia

Analizziamo a mente fredda l'ultima prova offerta dalla Fiorentina in Coppa Italia contro il Parma, per catapultarci sul big match contro la Roma, valido per la 15' giornata del Campionato di Serie A. I voti ed i giudizi sugli attori più positivi e negativi della compagine gigliata.

La Fiorentina ha dunque superato, non senza sofferenza, il turno di Coppa Italia contro un ottimo Parma che ha dimostrato, se ancora ce ne fosse bisogno, che ha tutte le componenti per tornare prestissimo in Serie A.

Concentriamoci però in casa viola e scopriamo come si apprestano, in tema di singoli, ad affrontare il big match dell’Olimpico, contro la Roma, nel posticipo di domenica sera alle ore 20,45.

Fiorentina-Parma: i Più ed i Meno in casa gigliata

Spicca in positivo la prestazione del portiere Christensen (voto 8), in assoluto il migliore in campo.

Dei titolari bene anche Sottil (voto 7-), troppo fumoso (pure poco collaborativo con Parisi) per gran parte del match, ma assolutamente decisivo negli ultimi 10 minuti del secondo tempo regolamentare. Per lui l’assist per il goal di Nzola ed il cross che procura il rigore del 2-2, trasformato in prima persona.

Ovviamente, non possiamo dimenticare come è cambiata la partita con l’ingresso in campo di Arthur (voto 7): uno dei tre calciatori attualmente imprescindibili della rosa a disposizione di Vincenzo Italiano, insieme a Nico Gonzalez e Bonaventura.

Ed infine, sempre da subentrato, il solito buon Luca Ranieri, che forse meriterebbe maggior spazio vista l’affidabilità che garantisce (voto 7-).

In negativo purtroppo il primo tempo di Mina (voto 4,5), con tanti errori, ma sicuramente andrà rigiudicato magari in coppia con un centrale più veloce.

Male Parisi in fase difensiva (voto 5-), anche se andrebbe forse analizzato quanto non sia stato aiutato dai suoi compagni di squadra.

Involuzione preoccupante quella di Mandragora (voto 5+), uno che Italiano ha considerato titolare per tanti mesi addietro.

Infine, l’ultimo giudizio negativo di Coppa Italia in casa gigliata è purtroppo, secondo noi, quello che va attribuito proprio a Vincenzo Italiano. Ho spesso difeso l’allenatore della Fiorentina che, però, continua ad essere monotematico in fatto di gioco, tanto che la rimonta nei 10 minuti finali di partita è arrivata proprio quando sono saltati gli schemi (quelli suoi!).

Anche la scelta di giocare contemporaneamente con due difensori centrali che siano pesanti, lenti e dai piedi non educati è stata decisiva nel mostrare il Parma straripante della prima frazione di gioco. Il voto comunque non è più basso di 5, perché quantomeno con le sostituzioni ad inizio ripresa ha ridato un filo di logica alla sua squadra.