Intervista esclusiva a Durante: “Mourinho un grande, Juve candidata numero uno al titolo, su Inter, Fiorentina e Toro…”

Il famoso intermediario di calciomercato, Sabatino Durante, ci ha detto la sua sulla corsa al titolo, gli atteggiamenti di Mourinho, l'Inter, la Juventus, Lautaro Martinez, il passaggio da Cabral a Nzola nella Fiorentina e il futuro granata di Duvan Zapata.

Nelle ultime ore abbiamo raggiunto in esclusiva Sabatino Durante, noto intermediario di calciomercato sudamericano. Con lui ci siamo soffermati su diversi argomenti.

Come giudichi gli atteggiamenti di Mourinho nei confronti della classe arbitrale? Sono da stigmatizzare?

Mourinho è un grande e faccio fatica a criticarlo anche quando fa cose che non condivido (mi riferisco alle ultime dichiarazioni), perché è intelligente e tutto quello che dice ha un motivo dietro.

Se penso alla finale di Europa League, nella quale la Roma è stata scippata di un trofeo, dico che ha pienamente ragione a dire certe cose. La direzione arbitrale in quell’occasione fu veramente insufficiente.

Lui è un ottimo comunicatore, non dobbiamo dimenticarcelo mai. Quindi, il suo atteggiamento negativo e guascone cela sempre una motivazione.

Proprio per questo, tutti hanno il diritto di criticarlo, ma io non mi permetto di farlo.

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Lautaro Martinez, sempre più bandiera dell’Inter, è un giocatore che può potenzialmente arrivare un giorno a lottare per il Pallone d’Oro?

Lautaro Martinez è un giocatore fantastico, ma se appuro che in Nazionale Julian Alvarez fa il titolare e lui la riserva, penso che sia difficile ambire ad un riconoscimento del genere.

L’Inter dovrebbe vincere la Champions League per far cambiare le cose. Se vince in Italia, ma Lautaro non gioca in Nazionale (e l’allenatore dell’Argentina non è uno stupido), è improbabile ad oggi ipotizzare una possibilità del genere.

Ce la vedi la Juventus a lottare per il titolo fino a maggio?

Come sai, io sono di fede interista fin da ragazzino, quando mi svegliavo di notte per vedere l’Inter in Coppa Intercontinentale. Ma non sono cieco e sono un professionista nel mio lavoro. Per questo ti dico che da 3-4 anni l’Inter (anche quando ha vinto lo scudetto il Milan) è la squadra più forte italiana, ma la Juventus è la candidata numero uno al titolo in questa stagione, perché ha la continuità necessaria per arrivarci.

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All’Inter manca il cinismo che, ad esempio, gli avrebbe permesso di vincere a Torino nello scontro diretto (perché, ribadisco, è più forte dei bianconeri), o nell’ultima partita del girone di Champions League contro la Real Sociedad.

I nerazzurri, storicamente, hanno sempre avuto il DNA di squadra signorile ed elegante, i bianconeri quello di squadra vincente. Il loro DNA li spinge sempre ad agguantare il risultato, anche a scapito del gioco. Quindi, chi critica Allegri, nato “Galeoniano”, capisce poco di calcio.

Cabral non è partito alla grande nella sua avventura in Portogallo, ma sta cominciando a sbloccarsi: alla Fiorentina è stata fatta la scelta giusta quando si è deciso di lasciarlo partire e di puntare su Nzola?

Nzola non è meglio Cabral, non cresci sicuramente se passi da Cabral a Nzola. Ma immagino che sotto ci sia una ragione economica. Mi ricordi le cifre dei due affari che non rammento in questo momento?

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Cabral è stato ceduto per 20 milioni di euro più 5 bonus, Nzola acquistato per 10 più 3 di bonus.

Il cambio è quindi solo economico; hai finanziato, magari, parte della campagna acquisti. Il calcio italiano funziona così ormai da anni: prima si fanno i ricavi e poi si comprano i calciatori.

Se poi parliamo di Beltran, posso assicurarti che non è una prima punta o, meglio, può anche farla ma non in modulo con due attaccanti esterni. Non è un giocatore d’area.

La Fiorentina, comunque, è indubbio che stia facendo bene anche in questa stagione.

Duvan Zapata può vivere una seconda giovinezza al Torino?

La sta già vivendo, è stata una scelta logica. Il passaggio è stato poi facilitato dal fatto che Juric e Gasperini applicano una filosofia di gioco molto simile.

Sono sicuro che, cambiando aria, tornerà ad essere un giocatore in grado di dire la sua.