Rimonte scudetto Serie A: il racconto e i dati di quelle più celebri. Juve in attivo, Inter in passivo. Le altre...

In quest'articolo di approfondimento vi andiamo a raccontare le sette rimonte scudetto più famose e clamorose della nostra Serie A. Tante le squadre coinvolte, non soltanto quelle storicamente più forti. Vi lasciamo al racconto dei fatti ed al riassunto in formato tabellare dei dati più significativi.

È la settimana del derby milanese, tra Milan ed Inter, che può sancire quasi definitivamente la conquista del titolo per la compagine nerazzurra (sarebbe il 21° scudetto), oppure potrebbe significare un ultimo disperato tentativo di rimonta da parte della squadra di Allegri. Ricordiamo che il Milan ha vinto il derby d’andata con un gol di Pulisic al 54’.

In quest’articolo andremo a rivisitare le rimonte scudetto più celebri della nostra Serie A.

Le rimonte storiche con protagonista la Juventus: nel bene e nel male

Partiamo dalle rimonte più lontane nel tempo rispetto ai giorni nostri. Nel 1966-67 assistiamo alla fine della Grande Inter di Helenio Herrera, che nelle stagioni precedenti aveva scritto pagine indelebili della storia nerazzurra e di tutto il calcio. Tra il 1960 ed il 1968, infatti, aveva conquistato 3 Scudetti (1962-63, 1964-65, 1965-66), 2 Coppe dei Campioni consecutive (1963-64, 1964-65) e 2 Coppe Intercontinentali consecutive (1964, 1965).

Nel 1966-67, dicevamo, l'Inter vince le prime sette gare di Serie A, si laurea campione d’inverno e si porta a +4 (al tempo dei due punti a vittoria) a sole 4 giornate dalla fine sui rivali bianconeri, che non basteranno. La Juventus, infatti, vincerà le ultime 4 gare, mentre l’Inter pareggerà con la Fiorentina, perderà lo scontro diretto con gli stessi bianconeri e l’ultima a Mantova, anche grazie a una papera del portierone Sarti. L’Inter aveva perso quell’anno anche la finale di Coppa Campioni contro gli scozzesi del Celtic.

Passiamo alla stagione 1972-73, conosciuta da tutti come la "fatal Verona" per il Milan di Nereo Rocco. A 6 giornate dalla fine i rossoneri hanno 5 punti vantaggio sulla Juve, che dilapideranno in fretta fino alla sconfitta clamorosa e decisiva dell’ultima giornata. A Verona, infatti, il Milan perderà 5-3, subendo una rimonta a dir poco clamorosa, mentre la Juventus vincendo a Roma con i giallorossi per 2-1 si laureerà Campione d’Italia, con la Lazio terza nella classifica finale.

Stagione 1975-1976: il duello è stavolta tra le due compagini torinesi, Juventus e Torino. A 9 giornate dal termine, la Juve vanta 5 punti in piú sul Torino, un vantaggio che sperpererá in fretta permettendo ai granata di vincere il settimo e attuale ultimo scudetto, nonostante il pareggio col Cesena nell’ultima gara di Campionato. La Juventus, sconfitta dal Perugia nell’ultima di Serie A (attenzione perché non sarà l’unica volta!), cederà infatti il passo ai cugini.

Il Milan di Sacchi e l’ultima rimonta con i 2 punti a vittoria

Nella storia dei due punti a vittoria, l’ultima rimonta significativa è quella datata 1987-88, con il Milan di Sacchi che supererà il Napoli di Maradona (anche grazie allo scontro diretto vinto 2-3 al San Paolo al terzultimo turno), nonostante i 4 punti in meno a 5 giornate dalla fine del Campionato. I rossoneri concluderanno la stagione con due pareggi, ma porteranno comunque a casa lo scudetto.

Rimonte scudetto: i dati delle squadre coinvolte negli anni dei due punti a vittoria

Eccovi il riepilogo dei dati che hanno contraddistinto le rimonte per il titolo di Campione d'Italia, quando le vittorie valevano due punti.

Campione d'ItaliaSquadra rimontataPunti di vantaggio persiGiornate alla fine
JuventusInter44
JuventusMilan56
TorinoJuventus59
MilanNapoli45

Le rimonte dei giorni nostri: la Lazio di Cragnotti chiamata in causa, insieme alle tre Big

Siamo ai tempi moderni e passiamo con la nostra rassegna alla stagione 1998-99 (con le vittorie che valgono ora 3 punti). Dopo una prima parte di stagione con la Fiorentina spesso al comando della classifica, La Lazio di Cragnotti ed Eriksson, dopo i tanti sacrifici economici, si ritroverà prima con 7 punti di vantaggio a 7 giornate dalla fine del Campionato dagli inseguitori milanisti, dopo lo scontro diretto finito 0-0 all’Olimpico. Non basteranno, perché le sconfitte nelle ultime giornate contro Roma, Juventus e il pareggio contro la Fiorentina regaleranno lo scudetto al Milan di Zaccheroni, vincitore a Perugia nell’ultima giornata di Campionato per 2 reti ad 1, con una parata decisiva e sontuosa di Abbiati, che in molti ricorderanno. Terza in classifica finirà la Viola.

Nell'annata 1999-2000, la Juventus di Ancelotti riesce a sperperare il vantaggio di ben 9 punti a 8 giornate dal termine sulla Lazio. L’epilogo dell’ultima giornata si rivela decisivo con la Juventus ancora in vantaggio di 2 punti sui biancocelesti, stavolta protagonisti della rimonta. La squadra capitolina si sbarazza della Reggina con un 3 a 0 casalingo e aspetta notizie da Perugia, dove va in scena la Juve. La gara viene sospesa per oltre un’ora a causa di un violento nubifragio che si abbatte sul capoluogo umbro. Alla ripresa del match, dopo un lunghissimo e insolito tempo di attesa, nel campo pesante del Curi è Calori a decidere la partita per la squadra ospitante, che regala una enorme soddisfazione a Sergio Cragnotti, Sven Goran Eriksson e a tutti i tifosi della Lazio.

Chiudiamo con la stagione 2001-02. L’Inter di Cuper possiede 3 punti di vantaggio sulla Roma e 6 sulla Juventus (stavolta protagonista della rimonta), a 5 giornate dalla fine della competzione. Il vantaggio si assottiglia, tanto che all’ultima giornata è diventato di 1 solo punto sui bianconeri e di 2 sulla Roma. I nerazzurri devono giocare contro la Lazio nell’ultima di Campionato, con le tifoserie gemellate e i supporter biancocelesti che non vogliono rischiare di consegnare lo scudetto ai "cugini". L’Inter va due volte in vantaggio, ma commette degli errori grossolani, in particolar modo Gresko, che favoriscono la rimonta biancoceleste (4-2 il risultato finale): il risultato porterà la squadra di Zaccheroni in Europa, senza il rischio di regalare lo scudetto alla Roma, la quale finirà seconda dietro appunto alla Juve, con l’Inter relegata addirittura al terzo posto.

Rimonte scudetto: i dati delle squadre coinvolte nelle stagioni dei tre punti a vittoria

Eccovi il riepilogo dei dati che hanno contraddistinto le rimonte per il titolo di Campione d'Italia, quando le vittorie valevano tre punti.

Campione d'ItaliaSquadra rimontataPunti di vantaggio persiGiornate alla fine
MilanLazio77
LazioJuventus98
JuventusInter65