Ottavi Champions League: Liverpool già in festa ad Anfield, Porto per l’onore

Pubblicato il autore: Walther Bertarini Segui

(Photo by Tony Marshall/Getty Images)

L’altra sfida di ritorno degli ottavi di finale di Champions League questa sera alle 20.45 sarà Liverpool-Porto allo stadio “Anfield Road”. per i “Reds” sarà senza dubbio una formalità dopo il 5-0 all'”Estadio do Dragao” di Oporto. Missione al momento impossibile per i portoghesi, ma il calcio ci insegna che le imprese impossibili possono diventare possibili. Si può quasi dire un appuntamento con la storia per gli inglesi dato che mancano dai quarti di Champions dal 2009. In grande spolvero Sado Manè, capace di aumentare la forza offensiva della sua squadra con ventotto reti all’attivo nella competizione.I portoghesi, coscienti dell’ormai vicina eliminazione verranno a Liverpool a giocarsela non avendo più nulla da perdere. La squadra allenatata dall’ex Inter e Lazio Sergio Conceicao uscirebbe per la seconda volta agli ottavi di finale dove furono eliminati dalla Juventus. Nella Champions 2007/2008 si affrontarono queste due squadre l’ultoma volta con il risultato di 4-1 con reti di Fernando Torres, Crouch e Gerrard. Il gol dei lusitani fu firmato da Lisandro Lopez.

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La squadra di Kloop, nonostante il 5-0 dell’andata, schiererà la miglior formazione con un recupero importante quello di Emre Can, sacrificando Wijnaldum non in perfette condizioni fisiche. Sarà affiancato da Milner e Hederson nel centrocampo a tre. Confermatissimi gli attaccanti l’ex romanista Salah e Manè, mentre sugli esterni dovrebbe agire il giovane Solanke preferito a Firmino. In difesa Robertson dovrebbe agire sulla corsia mancina per non rischiare il diffidato Moreno. Sarà supportato da Alexander-Arnold, Lovren e Van Djik con in porta Karius.

Per i portoghesi cambio di modulo un 4-4-2 più prudente rispetto al’andata con Casillas in porta, la linea difensiva formata da Pereira, Telles, Felipe, Marcano. Un centrocampo con il ritorno di Otavio, Oliveira, Herrera, Brahimi. Importante ritorno in attacco per Aboubakar e Soares.

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