Real Madrid, Cristiano Ronaldo e Zidane come Puskas-Di Stefano?

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
MADRID, SPAIN - DECEMBER 06: Cristiano Ronaldo of Real Madrid celebrates after scorng his sides sec ond goal with his Real Madrid team mates during the UEFA Champions League group H match between Real Madrid and Borussia Dortmund at Estadio Santiago Bernabeu on December 6, 2017 in Madrid, Spain. (Photo by Gonzalo Arroyo Moreno/Getty Images)

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Real Madrid, obiettivo 5 Champions League?Gli anni d’oro del grande Real“, così cantava Max Pezzali in una canzone di qualche anno fa. Il riferimento a quella fenomenale squadra che a metà degli anni ’50 vinse 5 Coppe dei Campioni consecutive. Una squadra che annoverava tra le due fila campioni del calibro di Alfredo Di Stefano, per molti il più forte giocatore di sempre, Ferenc Puskas e Gento. Il presidente di quella squadra era Santiago Bernabeu, l’uomo che ha poi dato il nome all’impianto dove giocano oggi i Blancos. Un insieme di giocatori che hanno fatto la leggenda del calcio. Una squadra ritenuta irripetibile. Ma giorno dopo giorno aumenta la consapevolezza che il Grande Real si sta reincarnando. L’esibizione del Real Madrid di  Zinedine Zidane al Parco dei Principi contro il Psg è stata una dimostrazione quasi imbarazzante di superiorità. Tecnica, tattica, personalità i campioni d’Europa in carica hanno surclassato gli avversari su ogni aspetto.

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Si tenga presente che Zidane ha tenuto in panchina Modric, Kroos, Isco e Bale. Conti alla mano circa 400 milioni di euro comodamente seduti ad ammirare i compagni. Non ci sfuggano i numeri di questa incredibile squadra. Il Real Madrid ha vinto tre delle ultime quattro edizioni della Champions League. I blancos non vengono eliminati dal maggio 2015, ad opera della Juventus. Sono stati la prima squadra a vincere per due volte di fila la Champions League (cosa che non accadeva dal 1989-1990 con il Milan di Sacchi) e il Mondiale per Club, un inedito assoluto. Una squadra che il miglior giocatore del mondo, alla pari con Messi. Cristiano Ronaldo è più che mai il simbolo di questo Real Madrid. 5 Palloni d’Oro, 12 gol in 8 partite in questa Champions League. In campionato il Real è molto distante dal Barcellona. Zidane potrà concentrarsi esclusivamente sul versante europeo. Provate a fermarli.

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Real Madrid, Vazquez-Asensio nuove frecce per Zidane

Real Madrid, una squadra che può durare ancora nel tempo. Dopo tre Champions League alzate in quattro anni ci potrebbe essere un certo appagamento. Sarebbe naturale. Al Real Madrid questo non succede. Zidane è bravissimo a mantenere alte le motivazioni di un gruppo straordinario. I vecchi tirano sempre la carretta con la fame di un branco di lupi che non mangiano da mesi. Sergio Ramos è il capitano e l’anima spagnola dei Blancos. Il madridismo si esprime bene con i giovani che Zidane sta inserendo nella formazione titolare.

A Parigi hanno giocato Lucas Vazquez e Marco Asensio. 27 e 22 anni, ragazzi cresciuti a pane e Real Madrid. Vazquez ha contenuto l’evanescente Mbappè per poi pungere sempre. Il passaggio, con annesso tunnel a Dani Alves, di Asensio che ha smarcato Lucas Vazquez, assist al bacio per Cristiano Ronaldo, è degno di essere esposto nei migliori musei d’arte di Madrid. Asensio si candida a diventare uno dei giocatori più forti al mondo nei prossimi anni. Un giocatore che sta crescendo, a cui Zidane sta concedendo sempre più spazio. Il cammino verso la terza Champions League consecutiva è tracciato. Gli anni d’oro del Grande Real li stiamo vivendo per davvero. Ma forse ce ne renderemo conto solo tra qualche anno. Intanto ci godiamo la dolce dittatura bianca. Ammirati e con un pizzico di sana invidia.

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