Roma, così si può battere il Barcellona in Champions League

Pubblicato il autore: Giuseppe Porro Segui
ROME, ITALY - DECEMBER 05: Diego Perotti #8 with teammates of AS Roma celebrates after scoring the opening goal during the UEFA Champions League group C match between AS Roma and Qarabag FK at Stadio Olimpico on December 5, 2017 in Rome, Italy. (Photo by Paolo Bruno/Getty Images)

Foto originale Getty Images © scelta da SuperNews

Chi sono e cosa hanno in comune Quique Sanchez Flores; Juan Carlos Unzue; Luis EnriqueMonchi per noi è un esercizio difficile da sapere, ma i primi due potrebbero fare al caso della Roma in chiave Barcellona. Battere i catalani può essere un eufemismo o addirittura una boutade perché e praticamente difficile se non impossibile, però mai come in questo caso “la palla è rotonda” non sembra solo una frase fatta. In una stagione che ha visto i blaugrana giocare quarantasette partite finora, vincendone trentaquattro fa si che in questo sistema perfetto ci sia qualche piccola falla, ovvero i dieci pareggi e le tre sconfitte della stagione. Se togliamo le due sconfitte subite ad inizio stagione (agosto) perdendo la Supercoppa contro il Real Madrid (altra grande capitata alla Juventus) ci sono tre pareggi in Champions League; altri sei pareggi nella Liga, più un pareggio ed una sconfitta in Coppa del Re. Ma analizziamo bene i numeri ed i loro protagonisti

Leggi anche:  Dove vedere Atletico Madrid-Bayern Monaco: streaming e diretta tv Champions League

Allora come detto tolta la Supercoppa, i tre pareggi in Champions League sono stati contro: Olympiacos; Juventus e Chelsea tutti e tre in trasferta. Mentre nella Liga ci sono i pareggi con: Atletico Madrid; ValenciaEspanyol e Las Palmas fuori casa, mentre Celta Vigo e Getafe hanno portato via un punto dal Camp Nou. Mentre le due sconfitte (entrambe in Coppa del Re poi ribaltate) sono arrivate con Espanyol e Celta Vigo fuori casa. Quindi in casa il Barcellona è un fortino inespugnabile o quasi (chiedere a Las Palmas e Getafe) mentre fuori casa si può battere. E qui tornano utili Quique Sanchez Flores; Juan Carlos Unzue e Luis Enrique ovvero l’ex difensore del Real Madrid ora allenatore del Espanyol e l’ex portiere tra l’altro del Siviglia e allenatore in seconda di Luis Enrique proprio al Barça ora allenatore del Celta Vigo e Luis Enrique giocatore di Real Madrid e Barcellona allenatore e bandiera dei blaugrana, e allenatore della Roma

Leggi anche:  Probabili formazioni Serie A - 10° Giornata

Battiamoli…o perlomeno proviamoci, e Monchi potrebbe chiedere consigli a Quique Sanchez Flores e Juan Carlos Unzue. Il primo a vinto e pareggiato tra campionato e coppa (sempre in casa) e potrebbe dare consigli a Monchi visto i suoi trascorsi con le merengues e gli attuali come allenatore dell’altra squadra di Barcellona. Il secondo invece Juan Carlos Unzue, ex portiere del Siviglia negli anni 90 insieme a Monchi (giocarono in amichevole all’Olimpico nell’agosto del 1995 perdendo 1-0 con una rasoiata diagonale del solito Francesco Totti allora diciannovenne, che superò Unzue poi sostituito da Monchi), se avesse giocato in Champions League avrebbe eliminato il Barcellona, visto che con il suo Celta Vigo ha pareggiato 2-2 al Camp Nou, e 1-1 a Vigo quindi è la “bestia nera” del Barcellona in questa stagione, e chissà che Monchi non abbia già chiamato Unzue per avere notizie su come ingabbiare i catalani da passare a Eusebio Di Francesco, oppure chiesto qualcosa proprio a Luis Enrique che qui a Roma ha cominciato ad essere un allenatore. Chissà se i consigli di chi conosce, affronta, e a volte batte i blaugrana possano aiutare la Roma a cullare il sogno, ad avere qualche speranza in più 

  •   
  •  
  •  
  •