Roma – Liverpool: a volte ritornano

Pubblicato il autore: Giuseppe Porro Segui

Foto Getty Images © scelta da SuperNews

Sorteggio fatto, sarà RomaLiverpool la semifinale di Champions League che andrà in scena martedì 24 aprile ad Anfield Road per la gara d’andata, e mercoledì 2 maggio all’Olimpico per la gara di ritorno. Sulla carta il sorteggio è stato “benevolo” per la compagine giallorossa che tra le tre possibili avversarie ha pescato l’outsider (proprio come la Roma) lasciando che le due favorite (Real MadridBayern Monaco) si affontino tra di loro. Una sfida difficile, affascinante, allettante e dal sapore antico visto i precedenti. Ma andiamo per ordine

Roma-Liverpool
Roma e Liverpool si sono affrontate per ben tre volte (cinque gare) in Europa, tre volte in Coppa dei Campioni/Champions League (finale 1984 e secondo girone di qualificazione 2001/2002); è due volte in Coppa Uefa/Europa League (ottavi di finale 2000/2001) e lo score è nettamente a favore degli inglesi, su cinque gare una vittoria giallorossa un pareggio e tre sconfitte. La prima sfida è stata la più affascinante ed ancora è impressa nella mente di tutti i sportivi giallorossi, la Roma campione d’Italia del barone Nils Liedholm alla sua prima apparizione nella coppa dalle grandi orecchie arriva in finale al primo colpo. E la Roma di Conti e Nela; di Tancredi e Righetti; di Cerezo e Pruzzo; di Falcao e Di Bartolomei, la finale è allo stadio Olimpico in casa. Finisce uno a uno e la lotteria dei rigori premia gli inglesi macchiando una cavalcata stupenda della Roma alla sua prima volta nella competizione più affascinante del calcio moderno. Passano diversi anni e prima del terzo scudetto della storia giallorossa la Roma gioca in Europa League, passato il primo girone approdano agli ottavi dove dopo parecchi anni ritrovano gli inglesi e nel doppio confronto la spuntano ancora i “reds”, due a zero all’Olimpico con doppietta di Michael Owen e vittoria giallorossa ad Anfield Road con gol di Gianni Guigou e un arbitraggio non proprio consono anzi, con i giallorossi che escono senza non poche recriminazioni. L’anno dopo con lo scudetto sul petto si gioca la Champions League, passato il primo girone nel secondo girone riecco gli inglesi (tra l’altro c’è anche il Barcellona battuto all’Olimpico per 3-0) e la Roma esce (con la famosa rissa dell’Olimpico nella sfida con i turchi del Galatasaray) dopo che il doppio confronto con il Liverpool finisce a reti bianche all’Olimpico (0-0) e ancora 2-0 ad Anfield Road (Litmanen il finlandese che doveva giocare al posto di Totti ma questa è un altra storia e Heskey)

Roma-Liverpool 2.0
Ora il sorteggio le ha rimesse di nuovo davanti sulla strada per Kiev, e per la compagine di Eusebio Di Francesco la possibilità di pareggiare i conti con la storia perché mai come in questo caso il pronostico non sarà per niente scontato. Il vero pericolo sarà l’ex Mohamed Salah che sta disputando una stagione strepitosa, anche qui la vedove dell’egiziano potranno essere cancellate del tutto con la speranza che Cengiz Under o Patrick Shick prendano definitivamente possesso della Roma che sta facendo fin qui qualcosa di straordinario

  •   
  •  
  •  
  •