Karius scrive ai tifosi: “Vorrei tornare indietro ma non posso, quella notte non ho dormito”

Pubblicato il autore: Francesco Scalzo Segui
KIEV, UKRAINE - MAY 26: Loris Karius of Liverpool looks dejected following his sides defeat in the UEFA Champions League Final between Real Madrid and Liverpool at NSC Olimpiyskiy Stadium on May 26, 2018 in Kiev, Ukraine. (Photo by Laurence Griffiths/Getty Images)

Loris Karius – Foto Getty Images© selezionata da SuperNews

Pochi giorni fa il Real Madrid ha conquistato la terza Champions League consecutiva, un record che difficilmente verrà superato da qualcuno nei prossimi anni (se non dallo stesso Real) che ha visto anche la consacrazione di Zinedine Zidane come allenatore che da quando siede sulla panchina dei Blancos ha sempre vinto la competizione.
La partita è stata ricca di emozioni, a partire dal brutto di infortunio di Salah costretto ad abbandonare il campo dopo mezz’ora (e a rischio mondiale con l’Egitto) alla splendida rovesciata di Gareth Bale che è valsa il 2-1; ma il vero protagonista, suo malgrado in negativo, è stato Loris Karius, il portiere del Liverpool che con due papere ha letteralmente regalato due gol su tre agli avversari, il primo a Benzema che si è visto sbattere il pallone addosso e ha trovato così l’1-0 e quello che ha chiuso i giochi a Bale.
Non deve essere stata una nottata facile per il numero uno dei Reds, come testimonia il messaggio che ha postato su Instagram in cui chiede scusa a tutto l’ambiente:

Haven’t really slept until now… the scenes are still running through my head again and again… I’m infinitely sorry to my teammates, for you fans and for all the staff. I know that I messed it up with the two mistakes and let you all down. As I said I’d just like to turn back the time but that’s not possible. It’s even worse as we all felt that we could have beaten Real Madrid and we were in the game for a long time. Thank you to our unbelievable fans who came to Kiev and held my back, even after the game. I don’t take that for granted and once again it showed me what a big family we are. Thank you and we will come back stronger.

Karius ha quindi voluto scusarsi con i suoi compagni, tifosi e staff per gli errori che sono costati molto alla sua squadra che per gran parte della partita ha giocato ad armi pari con il Real Madrid. Una nottata (insonne) che il portiere non dimenticherà mai.

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