Champions League, Inter-Tottenham. Per i nerazzurri è vietato fallire il debutto in coppa

Pubblicato il autore: Lorenzo C Segui

Mauro Icardi – Foto Getty Images© scelta da SuperNews

Dopo sei anni di lunga ed interminabile attesa, l’Inter torna a disputare la prestigiosa Champions League. Il ritorno nella massima competizione europea è in programma questa sera, alle ore 18:55, in cui sarà chiamata ad affrontare, a “San Siro“, gli inglesi del Tottenham, la prima di sei sfide assai insidiose, considerando che le altre avversarie dei nerazzurri, inserite nel girone B, siano Barcellona e PSV Eindhoven.

La banda guidata da Luciano Spalletti non sta vivendo un momento particolarmente positivo in campionato. I punti raccolti sono solamente quattro dopo altrettante gare disputate e l’ultimo ko rimediato, in casa, contro il Parma non ha fatto altro che acuire un trend che va immediatamente invertito.

Anche per gli Spurs, questo inizio di campionato non è stato decisamente esaltante. Gli uomini allenati da Pochettino sono sesti, a quota 9, distanti sei lunghezze dalla coppia di testa Chelsea-Liverpool. Kane e compagni proveranno a riscattarsi al cospetto dell’Inter, cancellando, tra l’altro, l’ultima amarezza ricevuta da una squadra italiana, nella passata edizione di Champions, quando vennero eliminati agli ottavi di finale per mano della Juventus. Nel frattempo, nel pomeriggio di ieri, Spalletti ha tenuto la consueta conferenza stampa della vigilia.

Questi alcuni dei passaggi più interessanti pronunciati dall’allenatore toscano: “Ci manca un pò di esperienza ma la voglia di conoscere la Champions deve crearci emozioni che vadano al di là di questo nostro limite. Può essere una partita che aiuta a superare determinati blocchi. Noi siamo in casa e dovremo fare la partita, loro hanno tecnica, velocità e fisicità. Dobbiamo pulire un pò le scorie di chi ha giocato sabato e ricreare un impulso che ti faccia affrontare al meglio le partite“.

Infine la sua spiegazione sul motivo per cui Icardi sia ancora a digiuno di gol dopo quest’inizio di stagione: “Una cosa figlia del nostro momento, la squadra non si esprime al meglio e lui riceve palloni più sporchi di quelli che dovrebbero essere. Se poi lo costringiamo a tornare a metà campo è peggio, dovremmo riuscire a farlo stare vicino all’area di rigore e anche per lui sarebbe un’altra partita“.

Spostando l’attenzione sulle probabili formazioni, Spalletti dovrebbe affidarsi al 3-4-2-1 con Handanovic in porta, linea di difesa composta da Skriniar, De Vrij e Miranda. Lungo le fasce fiducia ad Asamoah e Candreva, mentre centralmente agiranno Vecino e Brozovic. Perisic e Nainggolan fungeranno da trequartisti, con il compito di innescare la punta Icardi.

Pochettino risponderà, molto presumibilmente, con il modulo a specchio: Vorm tra i pali, difesa a tre formata da Alderweireld, Sanchez e Verthongen. Trippier e Rose esterni, Dier e Dembele comporranno la mediana. Sulla trequarti spazio ad Eriksen e Son, chiamati a dare supporto alla punta centrale Kane. L’arbitro designato per dirigere la sfida è il francese Clement Turpin.

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