Champions, Juventus-Young Boys: bianconeri da record sotto il segno di Dybala

Pubblicato il autore: Lorenzo C Segui

Paulo Dybala – Foto Getty Images© per SuperNews

Juventus stratosferica. E’ questo l’aggettivo maggiormente appropriato per commentare l’ineccepibile successo dei bianconeri al cospetto degli svizzeri dello Young Boys, attraverso il punteggio di 3-0, grazie ad una tripletta sfavillante della “JoyaDybala. A seguito di questa vittoria, la banda guidata da Massimiliano Allegri balza in testa alla classifica del girone H con sei punti all’attivo, distanziando di due lunghezze il Manchester United, che non è andato oltre lo 0-0 nella sfida casalinga con il Valencia. Inoltre, la Vecchia Signora, con il nono trionfo su altrettante gare disputate ha stabilito un nuovo record: mai la Juventus, prima d’ora, aveva iniziato la stagione in maniera così brillante.

Per quanto concerne il match contro lo Young Boys è apparso alquanto evidente il divario tecnico e qualitativo tra le due compagini, con i bianconeri che hanno donato risposte confortanti anche indossando l’abito tattico del 3-4-1-2, senza far rimpiangere l’assenza di Cristiano Ronaldo, squalificato per un turno. Dybala è salito prepotentemente in cattedra, siglando una tripletta altisonante, colpendo un palo ad inizio ripresa e procurandosi un fallo da rigore, erroneamente non concesso dal fischietto russo Karasev. L’argentino è apparso motivato nel fare bene, dando il massimo con impegno e abnegazione, cancellando, così, qualche critica di troppo piovutagli addosso dopo un avvio di stagione caratterizzato da performance sottotono.

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Di rilievo anche il lavoro svolto da Bernardeschi, nell’inedito ruolo di trequartista. L’ex viola sta dimostrando a pieno la sua duttilità, riuscendo ad interpretare, in maniera impeccabile, qualsiasi tipo di mansione richiesta dal tecnico Allegri. Alle spalle di Dybala e Mandzukic ha messo in mostra imprevedibilità ed uno spiccato spirito offensivo, mettendo a soqquadro la difesa degli elvetici, servendo, altresì, palloni invitanti per i suoi compagni di squadra.

Più in generale, poi, si è rivelato di sostanza quanto compiuto dai centrocampisti che hanno palesato organizzazione e solidità, ed anche la difesa, con Barzagli, Bonucci (spumeggiante in occasione dell’assist per il primo gol della “Joya“) e Benatia, abili nell’ergere un muro dinnanzi a Szczesny, quest’ultimo inoperoso nell’arco dei novanta minuti. Tutto facile, quindi, per la Juventus che conquista con merito e con autorevolezza tre punti importantissimi in ottica qualificazione agli ottavi di finale, ribadendo, al momento, di essere una tra le compagini più in salute nel panorama europeo, con ambizioni e obiettivi da prima della classe.

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Intervistato al termine del match, queste le dichiarazioni principali rilasciate dall’allenatore livornese, Massimiliano Allegri: “Oggi c’erano questi interpreti e abbiamo cambiato qualcosa. La squadra ha coperto il cambio nel migliore dei modi ma c’è ancora da migliorare. Col Napoli abbiamo mollato negli ultimi venti minuti e in questa partita dovevamo segnare di più. Detto questo, i ragazzi sono stati bravi. Dobbiamo crescere e migliorare un certo tipo di soluzioni per andare avanti in Champions. Quando arrivano le partite importanti non si può gigioneggiare“.

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