Roma, Alisson e l’addio ai giallorossi: “Ho pianto. Ho scelto i Reds per ambizione”

Pubblicato il autore: Domenico Di Gennaro Segui

Alisson – Foto Getty Images© per SuperNews

Alisson Ramses Becker torna per la prima volta in Italia dopo l’esperienza alla Roma. E lo fa con il suo nuovo club, il Liverpool, nel match di Champions League al San Paolo contro il Napoli. Il portiere brasiliano è da più parti ritenuto il miglior portiere attualmente in circolazione. D’altronde la cifra che i Reds hanno dovuto sborsare per strapparlo alla Roma, 73 milioni, sta a dimostrare il livello raggiunto da Alisson nelle precedenti stagioni. Inoltre, risulta il secondo portiere più pagato della storia dopo Kepa, acquistato, anche lui quest’anno, dal Chelsea per ben 80 milioni. Alisson, in un’intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport, si lascia andare raccontando della decisione sofferta di lasciare la Roma per intraprendere una nuova avventura in Premier League.

Leggi anche:  Dove vedere Psg-Bayern Monaco, streaming gratis Champions League e diretta tv Canale 5?

Lasciare Roma è stato difficile. Ho pianto a lungo, insieme a mia moglie. È giusto essere onesti: io ho fatto una scelta professionale, un passo in avanti per la carriera e la Roma ha incassato una grossa cifra. Con la testa ho deciso di andare al Liverpool, ma il mio cuore era ugualmente pieno di lacrime. A Roma ho passato due anni speciali, lì è nata mia figlia, ho molti amici anche fuori dal calcio.” Nel suo racconto c’è spazio anche per una dichiarazione d’amore nei confronti della Città Eterna: “Tante volte sono andato a spasso di notte per la città: Fontana di Trevi, al buio, è di una bellezza commovente. Ma il mio posto preferito resta il Colosseo: lì respiri la storia.

Leggi anche:  Dove vedere Chelsea-Porto, streaming e diretta tv

Alla domanda se avesse mai pensato di legarsi alla maglia giallorossa per sempre Alisson risponde così: “Mi è passato tante volte per la testa, perchè stavo benissimo a Roma. Ma quando un calciatore sceglie dove giocare, il discorso è più ampio. Io ho grandi ambizioni, il Liverpool anche e adesso gioco nel campionato più importante del mondo“.

Infine, Alisson analizza quali sono le differenze tra la nostra Serie A e la Premier League inglese: “E’ solo differente. Meno intensa. Però io in Italia ho imparato tanto grazie al preparatore Marco Savorani che è stato fondamentale nella crescita mia e di Szczesny“. Sul perchè in Italia vince sempre la Juventus mentre in Inghilterra c’è più concorrenza per il titolo: “Il dominio della Juve poggia su basi economiche. In Premier tutte le società acquistano giocatori importanti, in A purtroppo no“. Insomma, un monito per tutto il nostro campionato.

  •   
  •  
  •  
  •