Champions League - I dettagli fanno sempre la differenza.

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In Champions League contano gli episodi. Tante volte sentiamo questa frase nel commentare partite mai banali nella Coppa dalle grandi orecchie. Ieri sera ne abbiamo avuto una conferma con i risultati delle partite dell'ultima giornata della fase a gironi e, purtroppo, a farne le spese sono state due delle nostre quattro squadre impegnate nella Champions League 2018/2019, ovvero il Napoli e l' Inter.

L'eliminazione più cocente è stata probabilmente quella dei partenopei che, in un girone a dir poco arduo con Liverpool, PSG Stella Rossa, sono stati eliminati nell'ultima partita decisiva contro il Liverpool ad Anfield Road perdendo 1-0. E pensare che la squadra di Carlo Ancelotti (uno che di Champions League se ne intende) si era presentata alla sfida di ieri forte del primato nel girone con 9 punti frutto di due pareggi contro il PSG, una vittoria al San Paolo contro il Liverpool e, infine, una vittoria e un pareggio contro la Stella Rossa. Ma in Champions League i dettagli fanno la differenza, si sa.
A fare la differenza per gli azzurri è stata la doppia sfida contro i serbi della Stella Rossa, con lo 0-0 dell'andata a Belgrado e con la vittoria 3-1 in casa. Una vittoria nella quale il gol subito dai serbi è stato determinante per la qualificazione con il Napoli che aveva due risultati su tre a disposizione contro gli inglesi del Liverpool, avendo la possibilità anche di perdere con un gol di scarto ma tranne 1-0. Invece, è finita proprio 1-0 per i Reds che si sono qualificati agli ottavi a spese del Napoli.

Un'eliminazione che ricorda tanto quella che i napoletani subirono nella Champions League 2013/ 2014 con Rafa Benitez allenatore (un'altro che di Champions League se ne intende). In quella stagione Il Napoli fu inserito in un girone molto simile a quello di quest'anno con Borussia Dortmund, Arsenal Olympique Marsiglia. In quell'occasione Borussia, Arsenal e Napoli finirono il girone tutt'e tre a 12 punti e furono i partenopei ad essere eliminati per la differenza reti. Un'autentica beffa.

Non è andata meglio all'Inter che è stata eliminata dopo aver pareggiato in casa contro il PSV Eindhoven già eliminato e in virtù del pareggio maturato tra Barcellona Tottenham nell'altra gara del girone. I nerazzurri sembravano avere la qualificazione in tasca già dopo due giornate. Invece, la sconfitta e il pareggio nella doppia sfida contro il Barça e soprattutto la sconfitta al Wembley nella penultima partita contro il Tottenham, li hanno condannati a giocarsi la qualificazione con gli inglesi a pari punti nell'ultima giornata ieri. Il risultato è stato una clamorosa eliminazione che potrebbe lasciare strascichi non indifferenti nel prosieguo della stagione.

Ironia della sorte, l'eliminazione dell'Inter cade nel quinto anniversario di un'altra clamorosa eliminazione ai gironi che riguardò gli acerrimi rivali della Juventus. L'11 dicembre di cinque anni fa la Juventus di Antonio Conte venne eliminata dalla Champions League, perdendo all'ultima giornata contro ad Istanbul contro i turchi del Galatasaray 1-0, in una partita che era stata rinviata la sera prima per un'insolita nevicata che colpì la capitale turca. Una partita celebrata con ironia dai tifosi non juventini e, in particolare, interisti.

Galatasaray che ieri è riuscito ad ottenere l'accesso all'Europa League nel suo girone dopo aver ottenuto una sola vittoria ed un pareggio in sei partite. Ad aiutare i turchi è stata la contemporanea sconfitta della Lokomotiv Mosca, diretta avversaria per il terzo posto nel girone, contro lo Schalke 04. Quando sono i dettagli a fare la differenza.