Champions League: tutte le ipotesi per concluderla entro il 3 agosto

Pubblicato il autore: Mattia DElia Segui

La UEFA, per bocca del presidente Aleksander Ceferin, ha dichiarato: “Le coppe europee non potranno terminare oltre il 3 agosto“. Quindi in questo momento si sta pensando ai vari format per far concludere la Champions League in tempo e sono essenzialmente quattro: tenere il format attuale, passare ad una final eight o final four oppure di disputare tutte le partite restanti in partite secche. Ecco qui la spiegazione di ogni format che potrebbe essere adottato.

Format attuale

Ci saranno 17 partite da giocare in circa una cinquantina di giorni e si dovrebbero disputare tutte a porte chiuse. Prima andrebbero recuperati il ritorno degli ottavi che non si sono disputati, che sono: Juventus – Lione, Barcellona – Napoli, Manchester City – Real Madrid e Bayern Monaco – Chelsea. Poi mancherebbero da disputare i quarti di finale (andata/ritorno), le due semifinali (andata/ritorno) e la finale.

Final eight

Il format più difficile da mettere in pratica visto che prevedere di riunire otto squadre in un unica città. Ad ogni modo si recupererebbero gli ottavi mancati e poi le otto qualificate ai quarti si sfiderebbero in gare secche in un’unica sede.

Final four

Una versione più light della final eight e  per questo più semplice. Rispetto alla seconda ipotesi, si partirebbe dalle semifinali. Undici partite in tre settimane in un’unica sede scelta sempre dall’Uefa.

Gare secche

L’ultima ipotesi è quella di disputare undici  partite in massimo quattro settimane: si recuperano gli ottavi e poi a partire dai quarti e le semifinali diverrebbero in gara unica sino ad arrivare alla finale.

  •   
  •  
  •  
  •