3 giugno 2017: la maledizione della Champions colpisce ancora la Juventus

Pubblicato il autore: GianmarcoMinossi Segui

3 giugno: data tutt’altro che felice in casa Juventus. Ricorrono infatti oggi tre anni dalla sconfitta nella finale di Champions League al Millennium Stadium di Cardiff contro il Real Madrid. Un’altra delusione, l’ennesima in campo europeo per i bianconeri, che si leccano ancora le ferite dopo aver messo a referto il poco invidiabile primato di essere la squadra ad aver perso più finali nella massima rassegna continentale (ben sette). Perché ad oggi, nell’ambiente juventino, c’è ancora la consapevolezza che quella finale si sarebbe potuta vincere: lo testimoniano, in ultimo, le parole di Giorgio Chiellini nella sua fresca autobiografia, nella quale il capitano bianconero si dice sicuro che quella sfida avrebbe potuto essere a tinte bianconere. Il campo, però, quel 3 giugno 2017 disse diversamente: certificò la supremazia europea del Real Madrid, che alzò al cielo di Cardiff la sua dodicesima Coppa dei Campioni della storia. Eppure, a dispetto del 1-4 finale che è maturato, il primo tempo aveva evidenziato un netto equilibrio tra le due squadre, forse addirittura una leggera supremazia della Juventus, che, dopo essere passata in svantaggio per via del gol di Cristiano Ronaldo, trovò subito il pareggio con la spettacolare volé acrobatica di Mandzukic, andando anche vicina al vantaggio. La ripresa consegnò però un match totalmente diverso: bianconeri impalpabili e blancos scatenati, tornati prima in vantaggio con un fortunoso gol di Casemiro e ampliando le lunghezze con il solito Ronaldo. La Juve era già tramortita, incapace di proferire il benché minimo sforzo per riaprire la partita, che, in pieno recupero, vedeva il gol di Asensio chiudere il tabellino. Quello che è davvero successo nello spogliatoio della Vecchia Signora nell’intervallo, probabilmente non lo sapremo mai; le voci su possibili litigi tra qualche giocatore sono state più volte smentiti dai diretti interessati, ma una cosa è certa: la maledizione europea per Madama, sembra ancora non avere fine.

  •   
  •  
  •  
  •